Gli ordinamenti liberaldemocratici, che sembravano non solo consolidati, ma anche in grande espansione in tutto il mondo dopo il 1989, oggi subiscono incrinature, scompensi, attacchi dall’interno e dall’esterno, talora contraccolpi dovuti a loro errori. Alcuni fattori di crisi sono noti. Altri non sempre ricevono la dovuta attenzione. Sulla base di un’ampia visione d’insieme, finora raramente perseguita in questa forma, l’autore delinea una batteria di possibili strade da percorrere e soluzioni da sperimentare, per salvare – insieme al pianeta – le democrazie. Tanto dai loro nemici, quanto da sé stesse. Occorre prevedere e governare le conseguenze delle nuove tecnologie, proteggere gli ambienti sistemici esterni, democratizzare gli organismi indipendenti, avvalersi in modi innovativi e praticabili della democrazia diretta e di quella deliberativa, valorizzare la varietà dei punti di vista e il raggiungimento del consenso, anziché le imposizioni decisioniste e unilaterali.
ANTONIO LA SPINA è stato professore ordinario nel settore SPS/12 (Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale) alla Luiss di Roma, ove nell’a.a. 2020-2021 ha insegnato Analisi e valutazione delle politiche pubbliche, Politiche sociali e del lavoro, Sociologia del diritto, della devianza e del crimine organizzato. Tra i suoi interessi di ricerca la politica per lo sviluppo, la regolazione e le autorità indipendenti, la pubblica amministrazione, le politiche pubbliche. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Il contrasto alla miseria globale (2021).




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