Silvio Bolognini
Daniela Bosetto
Direzione Scientifica:
Enrico Bocciolesi (Università UNED – Spagna / Direttore IELIT – International Educational Literacy Institute)
Silvio Bolognini (Università eCampus / Direttore CE.DI.S. – Centro studi e ricerche sulle politiche del diritto e sviluppo del sistema produttivo e dei servizi)
Daniela Bosetto (Università eCampus / Direttrice Centro di Ricerca in Psicologia Applicata eCampus / Direttrice Scuola di Specializzazione in Psicoterapia del CRIFU)
Comitato Scientifico:
Antonietti Alessandro (Università Cattolica – Milano)
Rolando Bellini (Accademia di Brera – Milano)
Alessandro Bolognini (Università eCampus)
Henry Chero-Valdivieso (Universidad Católica Los Ángeles de Chimbote-Perú), Umberto De Giovanni (CNR)
Claudio De Luca (Università della Basilicata), Massimo Donà (Università Vita e Salute S. Raffaele – Milano)
Umberto De Giovanni (CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche Unitre) Milano
Adria Velia González Beltrones (Universidad de Sonora – México), Maria
Cristina Guzmán Juárez (UOC – España), Bárbara A. Juárez Reynoso (Universidad de Guadalajara – Mexico)
Thomas P. Mackey (State University of New York Empire State College – USA), Marco Marinacci (Università eCampus)
Eloy Martos Nuñez (Universidad de Extremadura, RIUL – España)
Roberto Montanari (Università Suor Orsola Benincasa – Napoli)
Franca Morazzoni (Università Bicocca – Milano)
Mario Pesce (Università di Roma Tor Vergata)
Riccardo Roni (Università della Basilicata)
Patricia Rosas Chávez (Universidad de Guadalajara)
Roberto Rosso (Accademia di Brera – Milano)
Moreno Felipe Ruiz (Universidad de Alicante – España)
Giuseppe Sartori (Università di Padova)
Marina Simeone (Università eCampus)
Carmelo Strano (Università di Catania)
Giuseppe Vico (Università Cattolica – Milano)
Michele Petrocelli (CEDIS – Università ECampus)
Luigi Zingone (Università eCampus)
Comitato Tecnico-editoriale:
Roberta Simeone, Luca Siniscalco
Segreteria di redazione:
Anna Cattaneo
Per l’invio dei contributi originali, non inviati ad altre riviste (il testo, corredato di un abstract in inglese e uno nella lingua di stesura del saggio, ciascuno non più di 500 caratteri, spazi inclusi, e di 5 key words, deve essere privo di indicazioni relative all’autore; in un file a parte va spedita un documento con nome/cognome, titolo, istituzione di appartenenza, email; vanno seguite le norme redazionali disponibili online al seguente link: https://www.mediumemedialita.it/normativa-editing) inviare una email a:
info.mediumemedialita@yahoo.it
L’intento della rivista è quello di unificare, in un quadro di conformazione accademica, contributi interdisciplinari sulla questione della medialità, per costruire un paradigma interpretativo scientificamente e culturalmente fondato. L’estensione dell’analisi si prefigge di intervenire in numerose traiettorie disciplinari distinte. Verranno infatti coinvolte le scienze della comunicazione nella loro forma pura (ma anche nei loro legami con la sfera economica e quella digitale), così come l’indagine filosofica, allo scopo di svolgere approfondimenti di carattere storico-filosofico e teoretico sui concetti di medium e medialità, con l’apporto e la discussione delle principali metodologie e correnti teoretiche intervenute sul tema, e con particolare attenzione alla contemporaneità. Approfondimenti specifici riguarderanno questioni attinenti alla letteratura, all’estetica, alla sociologia, all’economia, alla psicologia e alla pedagogia. Non verranno tralasciati, infine, l’ambito giuridico e quello giuspolitico, che nell’intenzione di Medium e Medialità possono favorire, passando dalla teoria alla prassi, l’individuazione di risvolti programmatici connessi ai temi trattati. Attorno a tali fondamentali traiettorie (e a molte altre, che verranno scoperte in itinere) s’intende fornire una mappatura organica del problema della medialità, percorrendo in senso diacronico i temi proposti, ma al contempo discutendoli in contesti di stretta contemporaneità e ipotizzando soluzioni (e persino strategie operative) per la comprensione e risoluzione di scenari futuri.




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.