Gli autori espongono in questa opera le loro competenze e le abilità nel favorire lo sviluppo della persona per mezzo di interventi psicomotorio funzionali. L’opera si propone perciò come una raccolta di testimonianze di tanti psicomotricisti funzionali che da liberi professionisti o dipendenti di enti pubblici o privati, hanno accompagnato con il loro ricco e variegato patrimonio scientifico e tecnico-metodologico tanti soggetti veicolando con successo lo sviluppo armonioso della loro personalità. Si tratta di un ricco corredo di progetti ed esperienze realizzate “sul campo” con il supporto dell’azione motoria e che danno prova di estese e premiate prospettive di rilevanza socio- educativa. Di questo assunto l’opera offre ampia conferma.
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2 recensioni per La pelle sul cuscino il resto chissà dove
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stefano210663 –
ECCO COSA SCRIVE SERENELLA MORENI (in arte Seyla More) DOPO AVER LETTO SOLO IL PROLOGO DEL MIO NUOVO ROMANZO:
Ho finito di leggere il prologo: davvero già si sente lo scorrere vivace del tuo scrivere, in perenne movimento persino nella punteggiatura, eppure profondo in ogni angolo. Ma il tuo cervello Stefano non sta mai zitto, nemmeno nel sonno?😅
Che bisogna rincorrerlo per fermarlo, ma senza riuscirvi; però quando meno te lo aspetti, eccolo tornare indietro a riprendere qualcosa che ha (forse volutamente) lasciato, per ripercorrere quel passaggio; lo fai in modo mai noioso e sempre divertente e vario. Te lo dico sinceramente.
(A parte il fatto che già all’inizio mi ha suscitato simpatia l’opinione sul superbonus 110, a mio parere una vera devastazione.) Mi piace come dipingi Pippo, e sicuramente già ci siamo affezionati a lui. Un uomo apparentemente comune, eppure capace di cose impensabili e vette sublimi.
Nei prossimi giorni comincerò i capitoli, ma si intravede già che al centro di tutto e di tutti i mille sentieri e vicoli impensabili c’è sempre l’incrocio vitale: l’amore.
Vedremo che sorprese! A presto.
QUANDO HO SCRITTO IL CAPITOLO I, NON AVEVO BENE IN TESTA DOVE SAREI ANDATO A PARARE ALLA FINE. SIA CHIARO, AVEVO UNO SCHEMA E UNA STORIA FANTASTICA NELLA MENTE, MA NON ERA CERTO STRUTTURATA: NON ERA DI CERTO IL SONTUOSO SERPENTE CHE SI MORDE LA CODA… EPPURE C’E’ CHI, AVENDO LETTO SOLO IL PROLOGO E IL PRIMO CAPITOLO, SCRIVE QUESTO. E’ LA PREZIOSA, DI CERTO PER ME, Serenella Moreni, in arte Seyla More, ALLA QUALE VA IL MIO COMMOSSO RINGRAZIAMENTO:
Cap.I – Davvero stupenda la frase chiave: “Amava Alice di un amore raro, sottile e indelebile: che non può finire, perchè non può iniziare”.
Questo germoglio evidentemente resterà intatto fino alla morte, per varcare la soglia dell’aldilà. Ma chi non ha, in fondo all’anima, temuto e quindi mai coscientizzato, sepolto da qualche parte (“il resto chissà dove”), un similmente grande e irrealizzabile seme di follia?😘😘
Fai bene a ricordarcelo Stefano, sai quanto sono sentimentale, ma tu me lo ridescrivi con molta pratica! 😘
Seyla More
OGNI CAPITOLO… UNA PICCOLA/GRANDE RECENSIONE… MI STAI ABITUANDO MALE, Seyla More!
Cap.II – L’amore e l’amata riusciranno a riconoscersi? Alice “vagamente burina” e sensibilissima oltremodo, ha l’amore come unica ragione di vita; e Pippo, il “Fantozzi con gli improbabili pantaloni alla zuava e calzettoni incotechiti” (😂), ha l’amore come unica ragione per non potare nemmeno più la siepe di pitosforo!
L’amore saldamente ancorato al suolo (come Pippo è), per riuscire a sperare di inseguire ancora l’amata, ormai inafferrabile, tra flirt appassionati insensati e legami scialbi e sensati, prima o poi dovrà staccarsi da terra. Ed infatti…
E’ la terra che prepara i frutti del cielo! E tanto quel fazzoletto di terra lussureggiante sa vangarla solo lui! Ma quell’immenso lavoro doloroso e senza alcuna ricompensa, infatti, lo annulla al punto che… “gli parve d’essere già morto”.
Che tenerezza questo Pippo! ❤️
Davvero piacevole questo libro, ma molto impegnativo. Hai toccato un tema che chiama a grande sensibilità. Bravo Stefano! 😘😘
Seyla More
CHE DIRE… SO SODDISFAZIONI!!!! GRAZIE ANCORA SERENELLA MORENI, IN ARTE SEYLA MORE!!!
Cap. III – Ecco la sorpresa: il matrimonio tutto bianco, nel corpo e nell’anima! Signora Verità smaschera la colossale fregatura, e Alice, colpita a morte nella sua buona volontà di mettercela tutta a vivere bene un amore e a far felici, d’un tratto si ritrova ad essere il dolore e la vergogna di sé e della propria famiglia. E’ stata solo comprata con l’inganno, come un oggetto stupido e senza valore…Ahi! Dove sarà mai l’amore che ti ama senza condizioni, senza nessun “superpotere” eppure sì potente da riaffermare con umiltà che il possesso è l’esatto contrario dell’amare?!?… Pippo con la sua semplicità fa 2+2 = 4 senza bisogno di ragionamenti astrusi; il suo passerotto ferito e umiliato gli ridà la carica: torna a potare il pitosforo!!! Per osservarla, curarla da lontano arrivando persino ad augurarle una specie di angelo umano a cui delegarne eventualmente la custodia. E farsi trovare anche da vicino, sull’orlo del precipizio, per salvarla (e succederà una sera sul suo cavallo Ford Fiesta). Mentre tanti fili si riallacciano, misteriosamente…E quanti sentimenti benevoli o biasimevoli vengono a galla attorno ad una qualsivoglia relazione. E intanto torna la voglia di cadere…
Seyla
😘😘😘
stefano210663 –
CONTINUO AD ESSERE PRIVO DI PAROLE, MA SEMPLICEMENTE GRATO A SERENELLA MORENI (Seyla More). CONFESSO DI NON AVER MAI COMPRESO APPIENO QUANTO E SE RIESCO, SCRIVENDO, A TOCCARE IL CUORE DELLA GENTE… (PER CHI NE HA UNO, DIREBBE Seyla). EVIDENTEMENTE Sì… SEMBRA PROPRIO DI Sì:
Cap.IV – E l’angelo custode arriva (Aldo). Ma Alice non vuole un angelo, vuole un uomo: il suo, quello che è dentro di sé, e che si porta sempre appresso anche quando “lui” non c’è, arrivando persino a vestirsi da non-donna per non svendersi.
Qui hai descritto Alice con acume, da renderla presente e viva, con sensazioni curate nei dettagli a volte impervi. Eppure in questo capitolo Stefano, in cui fai muovere Alice in gran parte senza Pippo, sei riuscito proprio a far avvertire distintamente la sua mancanza: come mancasse la ‘sapa’! Malgrado un’Alice ormai matura e saggia.
Regina per uomini che sono soltanto “ipotesi di uomo”. Regina di cosa?…
“Attento! Se vai a toccare le stelle, avrai bisogno della scienza, della ragione! E queste, non contemplano Dio!”… Ecco Pippo che le cavalca entrambe, in bilico tra realtà e sogno; a due passi dalla fede; ad un passo da Dio! Dove tutto è possibile, in un apparente confine che dà solo più gioia. 😘😘
SIAMO AL CAPITOLO 5 E LA RECENSIONE DI SERENELLA MORENI (In arte Seyla More) SI FA , OVE POSSIBILE, PIU’ PROFONDA E PIU’ PREGANTE:
Cap. V – L’amore finalmente si riaffaccia, timidamente poi più coraggioso: diverso, adulto, emozionante ed appagante, completo. Andrea: un artista, un uomo di stile, sapiente e risolto; uno scambio di pelle oltre l’immaginazione. Sarà il vero amato stavolta o solo qualcuno che gli somiglia? Andrea: l’uomo del desiderio; Aldo: l’uomo del bisogno. Andrea: la pelle sul cuscino; Aldo: il cuscino e basta!(😆) Ahimè come non uscire da quella prigione d’oro e gettarsi nella follia?
Pippo caro: un sentimento nuovo ed incontrollabile viene a sconvolgere la sua ultima tranquilla parte di vita. E l’amore, che spia ovunque, si fa trovare dirimpettaio anche in questa seconda dimora che Alice abita in pomeriggi magici, di totale abnegazione e intraprendenza, di appagamento e sensualità; mentre “si scambiavano la pelle” con le loro energie incontenibili, sperimenta davvero la felicità in quanto assenza del dolore. Pippo coabita anche ora, l’assiste, forse per benedirla con un Let It Be? La osserva, ed è sempre dalla sua parte, incondizionatamente. Ispirandole forse, in una situazione troppo difficile da gestire per la sua dolce ingenuità, quel moto di rabbia furibonda verso Andrea? Andrea, blindato dentro la sua logica e i suoi mali (il figlio) non può sapere chi è lei: è solamente una delle tante Madonne mortali impigliatesi nelle sua rete. La solita innamorata tutta cuore e poca classe, che fa cadute d’amore e di stile! Mah! …Guarda come l’amore divorato con i corpi, proprio appena dopo quella unione fisica che ha sfiorato la morte, ti rivela quello che non vuoi sapere, come uno choc… No, non sei tu! Ti odio!!!…
Pippo l’ha sorvegliata sempre in quei pomeriggi infuocati: cosa sarà mai andata a prendere Alice da Andrea?!?