Ciaravolo su Thrillernord
Da qualche anno a questa parte, assistiamo impotenti ad un reato, conosciuto come “Romance Scam”, Truffa Sentimentale o Truffa Amorosa; una forma particolare di cyber- truffa, di raggiro volto all’ottenimento illecito di denaro, utilizzando internet come mezzo privilegiato di interazione con la vittima. Nell’affrontare questo fenomeno, paradossalmente dimentichiamo che le truffe online non hanno solo come denominatore comune l’ottenimento illecito di denaro, ma spesso il danno esistenziale e psicologico è altrettanto importante quanto l’estorsione economica. A riprova la terribile vicenda di Daniele Visconti, la cui storia viene analizzata nel libro. La giovane vittima, completamento manipolata dal suo predatore online, è passata da un innamoramento virtuale a morte reale, suicidandosi a soli 24 anni. Il testo, grazie all’ausilio di differenti specialisti, pone all’attenzione del lettore la decodifica del fenomeno, analizzandolo in tutte le sue sfaccettature, fornendo elementi importanti per un prezioso lavoro di formazione/informazione affinché casi del genere non accadano più. L’opera si pone come libro/inchiesta per affrontare il fenomeno a 360 gradi, uno studio della scottante problematica in tutte le sue sfaccettature, come risultato di un lungo e accurato lavoro, frutto di molteplici professionalità messe in campo. Uno strumento validissimo per riflettere non solo sul reato in oggetto, ma che si focalizza con sensibilità sulla terribile piaga del suicidio giovanile.
TRUFFE AMOROSE
DA RELAZIONE VIRTUALE A MORTE REALE
di Virginia Ciaravolo
Armando Editore 2023

Narrativa, pag.230
Recensione di Ilaria Bagnati

La storia di Daniele è una storia che fa arrabbiare, riflettere, rende tristi e increduli. Purtroppo ciò che è accaduto a Daniele è successo a tante altre persone, la storia è simile, il finale per Daniele è tragico.
Daniele era un ragazzo serio, di buona famiglia, non amava parlare di sé ma aveva sempre la battuta pronta, era un amante del cinema, degli USA e della palestra. Daniele curava molto il suo aspetto fisico, lavorava sodo insieme al padre e ogni sera andava in palestra a scaricare la tensione. Era un ragazzo ben voluto e molto amato dai genitori e dal fratello minore.
Sfortuna vuole che sul suo cammino ha incrociato la strada di Irene, una ragazza con cui ha iniziato a chattare, si scrivevano fino a 17 ore al giorno. Daniele era molto preso da questa ragazza, probabilmente ne era innamorato. Complice il lockdown, il ragazzo si tuffa anima e corpo in questa storia, peccato che dietro a Irene si cela un uomo che ha approfittato del ragazzo, lo ha illuso, manipolato, ferito, umiliato fino a portarlo al suicidio.
La Ciaravolo ci racconta la storia di Daniele, tramite le interviste a familiari, parenti e amici ci fa conoscere Daniele prima di quel gesto definitivo. È straziante leggere le parole dei familiari, la rabbia per il gesto compiuto si unisce alla disperazione e all’immensa tristezza.
La Ciaravolo ha raccontato la storia di Daniele in modo molto rispettoso, senza fornire dettagli sulle chat ed elementi troppo personali.
Nella seconda parte del libro si parla in modo chiaro ed esaustivo di suicidio amoroso, del fenomeno delle truffe amorose, di cosa si tratta, come avvengono, chi sono le vittime, viene spiegato come non cadere nella trappola e il ruolo delle istituzioni a riguardo.
Truffe amorose è un libro necessario perché questo fenomeno è tristemente attuale e molto diffuso.
Ecco la rassegna stampa del prodotto:
Dal sito https://www.saffi-alberti.edu.it/presentazione-del-libro-inchiesta-truffe-amorose/
Da qualche anno a questa parte, assistiamo impotenti ad un reato, conosciuto come “Romance Scam”, Truffa Sentimentale o Truffa Amorosa; una forma particolare di cyber- truffa, di raggiro volto all’ottenimento illecito di denaro, utilizzando internet come mezzo privilegiato di interazione con la vittima. Nell’affrontare questo fenomeno, paradossalmente dimentichiamo che le truffe online non hanno solo come denominatore comune l’ottenimento illecito di denaro, ma spesso il danno esistenziale e psicologico è altrettanto importante quanto l’estorsione economica. A riprova la terribile vicenda di Daniele Visconti, la cui storia viene analizzata nel libro. La giovane vittima, completamento manipolata dal suo predatore online, è passata da un innamoramento virtuale a morte reale, suicidandosi a soli 24 anni. Il testo, grazie all’ausilio di differenti specialisti, pone all’attenzione del lettore la decodifica del fenomeno, analizzandolo in tutte le sue sfaccettature, fornendo elementi importanti per un prezioso lavoro di formazione/informazione affinché casi del genere non accadano più. L’opera si pone come libro/inchiesta per affrontare il fenomeno a 360 gradi, uno studio della scottante problematica in tutte le sue sfaccettature, come risultato di un lungo e accurato lavoro, frutto di molteplici professionalità messe in campo. Uno strumento validissimo per riflettere non solo sul reato in oggetto, ma che si focalizza con sensibilità sulla terribile piaga del suicidio giovanile.
Virginia Ciaravolo, Psicoterapeuta-criminologa, Presidente dell’Associazione Mai più violenza infinita Onlus, si occupa prevalentemente di donne e minori ed età giovanile. Esperta in reati di violenza di genere, abusi, bullismo e cyberbullismo. Laureata in Psicologia, Psicoterapeuta specialista in infanzia, adolescenza ed età adulta. Nel 2010 coniuga la sua passione per la criminologia conseguendo la laurea in Scienze dell’investigazione e sicurezza, presso l’Università di Perugia. Formatrice in numerosi corsi sulle tematiche evidenziate, ha collaborato con la Questura di Napoli ed è docente/ consulente esterno per la Pubblica Sicurezza Ministero dell’Interno, e inoltre docente Scuola Regionale Polizia locale Regione Campania. Fa parte della task force del primo Osservatorio nazionale CNOP sulla prevenzione dei suicidi, collabora inoltre al Tavolo tecnico per abusi minori in ambito sportivo, Dipartimento Sport Presidenza Consiglio dei Ministri. Autrice di numerosi volumi, tra cui nelle nostre edizioni: La violenza di genere dalla A alla Z, D’improvviso si è spenta la luce. Storie di stupri lacrime e sangue ed altre pubblicazioni.
Presentazione del libro inchiesta “Truffe amorose”
Sabato 4 Novembre 2023, alle ore 09.30, presso l’Istituto Tecnico “Saffi/Alberti” di Forlì
verrà presentato il libro inchiesta “Truffe amorose. Da relazione virtuale a morte reale. La storia di Daniele Visconti”, scritto da Virginia Ciaravolo, Armando Editore. Presentazione del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. Prefazione di Alessandro Politi, giornalista d’inchiesta RAI 1 “Storie Italiane”. Interverranno la Psicoterapeuta-criminologa Virginia Ciaravolo, nonchè scrittrice del libro, Alessandro Politi, giornalista d’inchiesta RAI 1, On. Stefania Ascari, Deputata, Roberto Visconti, padre di Daniele, Lucia Turzo, madre di Daniele e Marco Visconti, cugino di Daniele.
Da qualche anno a questa parte, assistiamo impotenti ad un reato, conosciuto come “Romance Scam”, Truffa Sentimentale o Truffa Amorosa; una forma particolare di cyber- truffa, di raggiro volto
all’ottenimento illecito di denaro, utilizzando internet come mezzo privilegiato di interazione con la vittima. Nell’affrontare questo fenomeno, paradossalmente dimentichiamo che le truffe online non hanno solo come denominatore comune l’ottenimento illecito di denaro, ma spesso il danno esistenziale e psicologico è altrettanto importante quanto l’estorsione economica. A riprova la terribile vicenda di Daniele Visconti, la cui storia viene analizzata nel libro.
Virginia Ciaravolo ” Truffe amorose. Da relazione virtuale a morte reale. La storia di Daniele Visconti “, presentazione
Un libro inchiesta per affrontare il fenomeno a 360 gradi

Presentazione di Anna Maria Bernini. Prefazione di Alessandro Politi
Da qualche anno a questa parte, assistiamo impotenti ad un reato, conosciuto come “Romance Scam”, Truffa Sentimentale o Truffa Amorosa; una forma particolare di cyber- truffa, di raggiro volto all’ottenimento illecito di denaro, utilizzando internet come mezzo privilegiato di interazione con la vittima. Nell’affrontare questo fenomeno, paradossalmente dimentichiamo che le truffe online non hanno solo come denominatore comune l’ottenimento illecito di denaro, ma spesso il danno esistenziale e psicologico è altrettanto importante quanto l’estorsione economica. A riprova la terribile vicenda di Daniele Visconti, la cui storia viene analizzata nel libro. La giovane vittima, completamento manipolata dal suo predatore online, è passata da un innamoramento virtuale a morte reale, suicidandosi a soli 24 anni. Il testo, grazie all’ausilio di differenti specialisti, pone all’attenzione del lettore la decodifica del fenomeno, analizzandolo in tutte le sue sfaccettature, fornendo elementi importanti per un prezioso lavoro di formazione/informazione affinché casi del genere non accadano più. L’opera si pone come libro/inchiesta per affrontare il fenomeno a 360 gradi, uno studio della scottante problematica in tutte le sue sfaccettature, come risultato di un lungo e accurato lavoro, frutto di molteplici professionalità messe in campo. Uno strumento validissimo per riflettere non solo sul reato in oggetto, ma che si focalizza con sensibilità sulla terribile piaga del suicidio giovanile. I proventi del presente volume verranno devoluti alla ODV Daniele Visconti.
È una storia di dolore e di disperazione quella che Virginia Ciaravolo ricostruisce in Truffe Amorose. Non lo fa con morbosità o con volontà di spettacolarizzare un caso mediatico ma per creare una nuova consapevolezza sulle fragilità di una generazione. La vita di un ragazzo di 24 anni, Daniele Visconti, diventa lo strumento che la psicoterapeuta e criminologa utilizza per sensibilizzarci sulle truffe online e sulla manipolazione. Oltreché sulla grande sete di socializzazione e la mancanza di un’educazione amorosa della generazione dei 20/30enni. È un testo da leggere senza giudizi né verso le vittime, né verso i loro antagonisti. Non si tratta infatti di stabilire chi sia buono o cattivo, non c’è modo che questa polarizzazione possa restituire la vita a Daniele o che possa aiutarci a decodificare in modo utile questo fenomeno. L’obiettivo è invece di prevenire altre morti come quella di questo ragazzo forlivese di 24 anni. […] Così come non si vittimizza o colpevolizza nessuno in modo netto in questo testo, non vengono neanche additati come fonte di ogni male internet, i social e le dating app. Il tema sul quale concentrarsi è infatti la sensibilizzazione verso la cura della salute mentale, verso il sostegno e la costruzione di una forte consapevolezza di sé. Superare lo stigma del chiedere aiuto, rafforzare le proprie relazioni per poter uscire da quell’isolamento in cui siamo noi stessi a volte a relegare la nostra parte più sensibile. Questi sono dei temi sempre più centrali nel dibattito sociale e politico italiano, anche nelle università e nelle scuole è forte il bisogno di un supporto costante e professionale per i più giovani. (dalla presentazione di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca)
Dichiara l’Autrice: «Lavorare a questo libro che abbraccia più tematiche: truffe amorose, uso distorto dei social da parte della costellazione giovanile, il suicidio nei giovani che secondo le statistiche ISTAT sta subendo forti impennate, fragilità psicologiche, impone una presa d’atto di quanto occorre affrontare i disagi dei ragazzi e delle ragazze d’oggi. Solo con coraggio e corretta informazione a riguardo possiamo dare loro nuove alternative e strade da percorrere».
Virginia Ciaravolo, Psicoterapeuta-criminologa, Presidente dell’Associazione Mai più violenza infinita Onlus, si occupa prevalentemente di donne e minori ed età giovanile. Esperta in reati di violenza di genere, abusi, bullismo e cyberbullismo. Laureata in Psicologia, Psicoterapeuta specialista in infanzia, adolescenza ed età adulta. Nel 2010 coniuga la sua passione per la criminologia conseguendo la laurea in Scienze dell’investigazione e sicurezza, presso l’Università di Perugia. Formatrice in numerosi corsi sulle tematiche evidenziate, ha collaborato con la Questura di Napoli ed è docente/ consulente esterno per la Pubblica Sicurezza Ministero dell’Interno, e inoltre docente Scuola Regionale Polizia locale Regione Campania. Fa parte della task force del primo Osservatorio nazionale CNOP sulla prevenzione dei suicidi, collabora inoltre al Tavolo tecnico per abusi minori in ambito sportivo, Dipartimento Sport Presidenza Consiglio dei Ministri. Autrice di numerosi volumi, tra cui nelle nostre edizioni: La violenza di genere dalla A alla Z, D’improvviso si è spenta la luce. Storie di stupri lacrime e sangue ed altre pubblicazioni.
Potete ascoltare la puntata di Radio Cusano Campus su questo Link:
Ecco la nuova frontiera delle “truffe amorose”, sui social e non solo. L’esperta Virginia Ciaravolo risponde a tutte le domande

Abbiamo intervistato Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e criminologa sempre attenta a quelle che sono le problematiche sociali più diffuse, come la fragilità dei giovani oggi, spesso vittime del mondo digitale, delle manipolazioni e delle truffe sentimentali, che hanno bisogno di sostegno anche quando non riescono ad ammetterlo. Il libro Truffe Amorose (Armando Editore), consigliato non solo per gli adolescenti ma anche per i loro loro genitori, è la risposta proprio a questa taciuta richiesta d’aiuto. Perché bisogna fare ancora un grande lavoro di comunicazione e accorciare le distanze fra i figli e i propri familiari, andare nelle scuole e spiegare che l’imperfezione esiste e stare male va bene.

Come è nata l’idea di scrivere Truffe Amorose e di affrontare la tematica delle truffe sentimentali e della manipolazione online?
Dal 2018 con l’avvento dei social si è cominciato a parlare molto dell’uso distorto dei mezzi tecnologici. Poi è arrivata la pandemia e con essa la recrudescenza di reati legati all’uso di internet. In modo particolare nella mia esperienza lavorativa, da psicoterapeuta/criminologa, ho visto l’aumento da parte degli adulti di richieste di supporto per i propri ragazzi, legate a problematiche di fragilità psicologica, depressione, massiccio uso di internet. La storia di Daniele Visconti riassumeva a pieno la crisi generazionale giovanile. Il testo infatti parla di giovani e crisi di crescita, di difficoltà a relazionarsi, di trappole ed inganni dietro uno schermo.
Nel testo, si fa riferimento al caso tragico di Daniele Visconti. Come ha scoperto questa storia e cosa l’ha spinto a condividerla?
Scopro il calvario dei genitori attraverso un servizio televisivo sul caso in oggetto. Mi colpisce il grido disperato di questi genitori che con umiltà e rispetto hanno raccontato l’orrore di un giovane uomo, bellissimo che cade preda di un criminale online senza scrupolo. È una storia forte quella di Daniele, ma più forte è il senso di responsabilità che è prevalso. Li contatto e ci vediamo a Forlì, ci piacciamo e comincia l’avventura del libro. Questa famiglia straordinaria, con il dolore quieto e mai sopra le righe, mi consegna il loro figlio e con lui una marea di documentazione che viene da me studiata riga per riga. Leggo ottomila chat intercorse tra Daniele e il predatore online, ascolto cinquanta vocali di Daniele, leggo consulenze verbali dei carabinieri, intervisto amici di Daniele, compagni di sport, la famiglia, guardo le foto di questo meraviglioso ragazzo… Soprattutto però ho cura di evitare ogni dettaglio morboso, tutelando l’immagine di Daniele e attenendomi alle linee guida dell’OMS sui suicidi.
In Truffe Amorose, lei non si limita a esaminare le truffe online, ma anche le sfide legate alla socializzazione e all’educazione amorosa dei giovani. Cosa l’ha motivata a trattare questi temi?
Il testo, in pieno accordo con i genitori, oltre a tenere in vita il ricordo di Daniele, doveva diventare strumento di prevenzione. Sicuramente tra i messaggi che vengono offerti c’è quello di scommettere su un’educazione al rispetto, ai sentimenti, alla sessualità in ambito giovanile e scolastico. Così che non accada mai più che un giovane cessi di vivere perché non vede alternative.
Quali sono i principali obiettivi che sperava di raggiungere con la pubblicazione del libro? Cosa vorreste che i lettori traggano da questa lettura?
Faccio mie le parole di Roberto Visconti, papà di Daniele, crude ma che arrivano al cuore. “Io non ho potuto fare nulla per mio figlio, non sono stato in grado di aiutarlo, di capire che si portava quel peso enorme sul cuore. Non avevo strumenti per comprendere – come sostengono gli esperti – che l’esperienza che stava vivendo lo ha defraudato di ogni energia ed era depresso”. Ecco, se questo libro diventa la risposta a tutte quelle domande che un genitore deve porsi, quando i figli mostrano fragilità, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.

Nel testo, si parla di sensibilizzazione nei confronti della salute mentale e del sostegno emotivo. Come affrontare questi due temi nel modo migliore?
Parlandone e parlandone, ancora e ancora. Andare nelle scuole, nei luoghi di aggregazione ed urlare a questi ragazzi che la perfezione non esiste, che i momenti di fragilità sono umani, che non si può essere sempre performanti. Avere un disagio psicologico è un evento che può accadere e che fortunatamente se il ragazzo si affida ad esperti, confida le sue ambasce agli adulti di riferimento può uscirne fuori. È chiaro che queste tematiche anche di informazione/ formazione su queste tematiche così delicate, devono essere svolte da professionisti formati ed esperti. Il ministro Bernini è molto chiara, chiude il suo intervento nel libro dicendo che dobbiamo creare una rete intorno a questi ragazzi in grado di leggere quel malessere e tentare di alleviarlo.
Come si può superare lo stigma legato al chiedere aiuto per problemi di salute mentale, specialmente tra i giovani?
L’unico modo per superare lo stigma, la vergogna è parlare con loro, spiegare i meccanismi sottesi, farlo attraverso la storia di un loro coetaneo così che possa diventare un momento di confronto. Il mio libro infatti sta girando molte scuole dove si stanno costruendo laboratori di lettura sul fenomeno che viene poi discusso con gli autori. In Truffe amorose mi sono servita di diversi specialisti per parlare di questo argomento a 360 gradi, troverete riflessioni di Alessandro Politi giornalista Rai, della senatrice Rossomando, della deputata Ascari, del suicidologo Cristian Romaniello, di Cristina Bonucchi Polizia Postale e del ministro Bernini come citata precedentemente.
LE FOTO DI VIRGINIA CIARAVOLO PER BOOKCITY
https://www.tuttoh24.info/66468-2/
https://www.barbarafabbroni.it/truffe-amorose-da-relazione-virtuale-a-morte-reale/
Da qualche anno a questa parte, assistiamo impotenti ad un reato, conosciuto come “Romance Scam”, Truffa Sentimentale o Truffa Amorosa; una forma particolare di cyber- truffa, di raggiro volto all’ottenimento illecito di denaro, utilizzando internet come mezzo privilegiato di interazione con la vittima. Nell’affrontare questo fenomeno, paradossalmente dimentichiamo che le truffe online non hanno solo come denominatore comune l’ottenimento illecito di denaro, ma spesso il danno esistenziale e psicologico è altrettanto importante quanto l’estorsione economica. A riprova la terribile vicenda di Daniele Visconti, la cui storia viene analizzata nel libro. La giovane vittima, completamento manipolata dal suo predatore online, è passata da un innamoramento virtuale a morte reale, suicidandosi a soli 24 anni. Il testo, grazie all’ausilio di differenti specialisti, pone all’attenzione del lettore la decodifica del fenomeno, analizzandolo in tutte le sue sfaccettature, fornendo elementi importanti per un prezioso lavoro di formazione/informazione affinché casi del genere non accadano più. L’opera si pone come libro/inchiesta per affrontare il fenomeno a 360 gradi, uno studio della scottante problematica in tutte le sue sfaccettature, come risultato di un lungo e accurato lavoro, frutto di molteplici professionalità messe in campo.Uno strumento validissimo per riflettere non solo sul reato in oggetto, ma che si focalizza con sensibilità sulla terribile piaga del suicidio giovanile. I proventi del presente volume verranno devoluti alla ODV Daniele Visconti.
È una storia di dolore e di disperazione quella che Virginia Ciaravolo ricostruisce in Truffe Amorose. Non lo fa con morbosità o con volontà di spettacolarizzare un caso mediatico ma per creare una nuova consapevolezza sulle fragilità di una generazione. La vita di un ragazzo di 24 anni, Daniele Visconti, diventa lo strumento che la psicoterapeuta e criminologa utilizza per sensibilizzarci sulle truffe online e sulla manipolazione. Oltreché sulla grande sete di socializzazione e la mancanza di un’educazione amorosa della generazione dei 20/30enni. È un testo da leggere senza giudizi né verso le vittime, né verso i loro antagonisti. Non si tratta infatti di stabilire chi sia buono o cattivo, non c’è modo che questa polarizzazione possa restituire la vita a Daniele o che possa aiutarci a decodificare in modo utile questo fenomeno. L’obiettivo è invece di prevenire altre morti come quella di questo ragazzo forlivese di 24 anni. […] Così come non si vittimizza o colpevolizza nessuno in modo netto in questo testo, non vengono neanche additati come fonte di ogni male internet, i social e le dating app. Il tema sul quale concentrarsi è infatti la sensibilizzazione verso la cura della salute mentale, verso il sostegno e la costruzione di una forte consapevolezza di sé. Superare lo stigma del chiedere aiuto, rafforzare le proprie relazioni per poter uscire da quell’isolamento in cui siamo noi stessi a volte a relegare la nostra parte più sensibile. Questi sono dei temi sempre più centrali nel dibattito sociale e politico italiano, anche nelle università e nelle scuole è forte il bisogno di un supporto costante e professionale per i più giovani (dalla presentazione di Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca).
«Lavorare a questo libro che abbraccia più tematiche : truffe amorose, uso distorto dei social da parte della costellazione giovanile, il suicidio nei giovani che secondo le statistiche ISTAT sta subendo forti impennate, fragilità psicologiche , impone una presa d’atto di quanto occorre affrontare i disagi dei ragazzi e delle ragazze d’oggi. Solo con coraggio e corretta informazione a riguardo possiamo dare loro nuove alternative e strade da percorrere», ci dice Virginia Ciaravolo.
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