Nell’Italia inquieta degli anni Settanta, tra fermenti culturali e violenza politica, Alex, studente di filosofia a Pisa, cerca il proprio posto tra militanza e desiderio di cambiamento. Dopo esperienze nei movimenti extra-parlamentari, entra nel Partito Comunista, ma ne resta presto deluso, attratto invece dalla creatività radicale del movimento del ’77. L’incontro con Dolores, giovane intensa e ribelle, segna profondamente la sua vita. Uniti da ideali e passione, attraversano insieme un’epoca di sogni e conflitti, finché lei sceglie la strada della lotta armata, spezzando il loro legame. Arrestata dopo un attentato, scompare dalla sua vita.
Decenni dopo, Alex, ormai insegnante a Milano, scopre che Dolores è gravemente malata e decide di rivederla. Ma il destino gli nega quell’ultimo confronto, lasciandolo solo con i ricordi e i rimpianti di una stagione che ha segnato un’intera generazione. Un romanzo che intreccia storia privata e collettiva, raccontando il fascino e il fallimento di un’epoca in cui si credeva possibile cambiare il mondo.
Alessandro Pericciuoli vive a Milano dove ha insegnato ma-terie letterarie nelle scuole superiori.
Sceneggiatore e regista del cinema indipendente, ha realizzato corti e mediometraggi sperimentando nuove forme espressive. Studioso di estetica del cinema, di letteratura comparata, di filosofia e psicoanalisi, alterna il lavoro di ricerca alla scrittura di testi narrativi di vario genere. Ha all’attivo diverse pubblicazioni: Occhi di lucertole, Il fantasma di Amanda Lopez, Il cibo. L’Adone, la Matrona e la tribù delle femmine, Prima dell’inferno.




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.