Il lavoro a cura della Prof.ssa Monica Calderaro esamina le nuove feno‐menologie dei comportamenti devianti e quindi considera l’insieme di quelle cause e di quelle motivazioni più profonde che conducono ad una nuova sociologia del crimine. Da un doveroso sguardo sulla sociologia urbana, specchio delle fratture contemporanee con l’inaspettato fenomeno delle nuove bande giovanili estese ai “Maranza”, all’Intelligenza artificiale. In tale nuova originale ed inedita panoramica sociologica, la strumentalizzazione delle comunicazioni di massa e la sociologia delle nuove forme di terrorismo, non già solo politico, identitario o mistico-religioso bensì anche con il fenomeno degli Spree‐mass killer ( o killer per divertimento), vengono attentamente esaminate. Il volume parte dagli interessanti studi prospettici di Wolfgang degli anni ‘80 sul futuro della criminologia, per considerare quanto a distanza di quarant’anni si è poi avverato. La criminalità, con le sue trasformazioni sociologiche, non rappresenta o per lo meno non rappresenta più un problema del Magistrato, del Giurista o del Criminologo, viceversa è diventato un problema che, investendo tutta l’umanità, merita il doveroso ma sereno interesse di uomini, donne e bambini di ogni paese.
PROF.SSA MONICA CALDERARO Docente di Psicologia della Devianza CDL/LM‐51 Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT. Docente di Psicologia del Crimine CDL/L‐36 Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT. Coordinatore Didattico e Docente del Master in Criminologia Clinica e Scienze Forensi e Docente del Master in Psicodiagnostica clinica e forense ‐ Consorzio Universitario Humanitas ‐ Università San Raffaele di Roma. Docente del Master in Criminalistica, Scienze Strategiche e della Sicurezza Internazionale ‐ Università degli Studi di Roma ‐ UNINT. Componente dell’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psicopatologico Forensi (IISCPF).




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