L’essere umano è visto dall’Autore come una stratificazione di “involucri” (biologici, psichici e relazionali) che proteggono e organizzano le energie pulsionali. Le “Immagini” non sono semplici proiezioni mentali, ma veri e propri “ponti” energetici che permettono la “Trasformazione” dell’energia elementare (l’istinto) in pensiero e struttura somatica. La salute coincide con la fluidità di queste trasformazioni; il blocco traumatico, al contrario, ne provoca la cristallizzazione patologica.
L’Autore vede lo psichismo non come un dato statico, ma come un processo dinamico di “attualizzazione”, che è il motore dello sviluppo umano: la mente tenta incessantemente di tradurre il codice biologico in esperienza vissuta, cercando una sintesi tra le spinte interne e le richieste del mondo esterno. Il sogno è il meccanismo principe in cui la distinzione tra corpo e mente svanisce.
L’analisi, più che interpretare, deve sostenere il tentativo del soggetto di riorganizzare il proprio assetto energetico, passando da modalità difensive a modalità creative di esistenza. La psicosomatica è il punto di arrivo di tutti i temi precedenti: una visione unitaria dell’uomo. Il sintomo fisico è l’ultima spiaggia dello psichismo: quando il processo di trasformazione delle immagini fallisce e il trauma riattivato nell’inconscio preme sul presente, l’energia si “scarica” sulla materia organica. La malattia somatica è dunque l’espressione di un conflitto che non ha trovato spazio nel “teatro” mentale e si è fatto carne.
Quirino Zangrilli medico, psicoanalista, membro attivo della Società Internazionale di Micropsicoanalisi, didatta con funzione di training dell’Istituto Svizzero di Micropsicoanalisi, direttore della rivista multimediale Psicoanalisi e Scienza www.psicoanalisi. it, docente presso l’Università di psicoanalisi di Mosca. Il suo libro La vita: involucro vuoto è stato in adozione presso la Cattedra di Psicologia Dinamica dell’Università di Torino. Nel 1994 gli viene assegnato il Premio Nazionale Ciociaria per la Medicina. Nel 2012 partecipa come Relatore alla Rassegna Scientifica di BergamoScienza. Nel 2024 riceve il Premio Accademico d’Onore della Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0. Nel 2026 pubblica per Armando il libro La psicoanalisi del trapianto d’organo (co-autrice E. Consoli). È curatore di numerosi saggi di cultura psicoanalitica.




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