Un giovane ufficiale di cavalleria al termine della Seconda guerra mondiale viene inviato a Parigi a far parte della delegazione italiana dell’UNESCO appena costituita. All’interno dell’Hotel Majestic, prima sede dell’organismo internazionale, conosce una donna sposata con uomo molto più anziano con la quale inizia una relazione che diverrà travolgente per entrambi. Nonostante le cautele, i due amanti vengono sorpresi insieme dal marito di lei durante una breve vacanza e l’ufficiale, dopo un intenso confronto con l’uomo, anche per senso dell’onore interrompe la relazione con grande sofferenza, allontanandosi per sempre dalla vita della donna. Non la dimenticherà mai e vent’anni più tardi avrà l’occasione di incontrare nuovamente il marito che gli rivelerà cosa è successo alla donna dopo la sua sparizione.
Ferdinando Fedi, nato a Genova, nel corso della sua carriera militare ha svolto numerose missioni in-ternazionali e ha fatto parte del Bureau dell’Unesco per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. Bibliofilo, vive tra Roma e Lucignano Val di Chiana in Toscana. È giornalista pubblicista e scrive per la rivista dello IAI (Istituto Affari Internazionali) e per il quotidiano “L’Opinione”. Ha pubblicato: Pietro Verri. Pioniere del Diritto Umanitario (2016), Lo specchio e la spada. Eleganza e virtù militari dal dandysmo di Wellington alla sobrietà di Guillet (2017), Nemici ma con onore. Da Ruffo di Calabria a Durand de la Penne, quando in guerra prevale l’aspetto umanitario (2020), Pietro Verri, attualità del suo pensiero nel moderno diritto internazionale umanitario (2020).




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