A partire da documentazione autentica, questo libro tratta di un caso: il percorso di affido di una neonata sottratta alla famiglia di origine, specie riguardo alle decisioni giuridiche in merito e alle istituzioni coinvolte. Non si tratta tanto di un’inchiesta di un atto di denuncia, ma di un viaggio all’interno di un caso specifico e particolare, unico nel suo genere per il punto di vista adottato, sicuramente paradigmatico per molte altre situazioni analoghe. Il testo si rivolge sia agli addetti ai lavori che a un pubblico più ampio, con il principale scopo di far emergere alcuni aspetti ignorati o sottaciuti di un tema cruciale come quello della maternità e dell’affido, i cui veri protagonisti restano i minori, troppo spesso privati del diritto alla verità.
CINZIA BATTISTINI, laureatasi in Giurisprudenza nel 1978, ha conseguito l’abilitazione alla professione legale nel 1981 e ha esercitato per alcuni anni. Ha sostenuto Corsi di specializzazione in Diritto bancario, Diritto sanitario e in Comunicazione Educativa e Analisi Transazionale. È stata promotore finanziario e consulente assicurativa nel settore della Responsabilità civile e penale per ospedali e cliniche. Dal 2004 al 2011 ha presieduto l’Associazione “Prevenzione e Salute”, che si è occupata di promuovere stili di vita positivi e di contrastare l’uso di droghe, fumo e alcool, partecipando alle maggiori Fiere di settore e realizzando spot e trasmissioni televisive su queste tematiche. Si occupa da sempre di rinnovamento sociale e dell’attuazione di giusti percorsi e linee guida in ambito umanitario e sanitario.




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