Qual è stata la risposta delle università alla pandemia? Quali strategie sono state elaborate per curare la relazione educativa in un contesto così sfidante? I docenti hanno ascoltato se stessi, i propri studenti, i fremiti rigenerativi che agitavano l’ecosistema naturale e sociale? Si sono aperti a una didattica più cooperativa e democratica? L’accademia italiana ha saputo cogliere l’opportunità di riflettere sul détournement pandemico per invertire la rotta, oppure ha proseguito imperterrita la propria deriva verso i lidi egemonici della competizione neoliberista, che mortifica la persona dello studente inquadrandola nell’etichetta di stakeholder?
A queste domande rispondono esponenti della Generazione Z provenienti da vari atenei della penisola, mentre raccontano anni critici della propria Bildung. Giovani capaci di re-immaginare il futuro e di trasformare la gerontocrazia, che offrono preziosi spunti di riflessione per riscoprire il senso del termine universitas.
La profondità dei testi raccolti nel volume rappresenta una testimonianza decisamente significativa della misura in cui l’apprendimento narrativo e autobiografico possa rivelarsi fecondo per costruire itinerari accademici autenticamente formativi.
Francesco Bearzi è dottore di ricerca e formatore di docenti nelle scuole di ogni ordine e grado con Espéro – Università del Salento. Si occupa di varie tematiche di ambito pedagogico, con particolare attenzione all’apprendimento trasformativo. Per la collana “Le frontiere della pedagogia” di Armando ha curato i volumi Aprile 2020. Il mondo della pandemia raccontato dagli adolescenti (2020) e Ri-Generazione Z. La seconda primavera pandemica raccontata dagli adolescenti (2022).
Paolo Bonafede è ricercatore di filosofia dell’educazione (M-PED 01) presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. Membro del comitato scientifico del CEMET (Centro di ricerca su Educazione, Media e Tecnologie) dell’Università di Bologna, coordina le procedure di revisione all’interno del Comitato Editoriale della rivista Studium Educationis, diretta da Mino Conte (Università di Padova).
Salvatore Colazzo, già professore ordinario all’Università del Salento, attualmente è in servizio all’Universitas Mercatorum di Roma. È presidente del Nucleo di valutazione del Conservatorio di Musica “G. Paisiello” di Taranto. È nel board di direzione della rivista Nuova Secondaria. Giornalista, ha sviluppato una costante attività di divulgazione e presenza sui temi di attualità. Ora tiene la rubrica settimanale “Alfabetiere” sul Nuovo Quotidiano di Puglia.




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