Tradurre: storie, teorie, pratiche dall’antichità al XIX secolo presenta al lettore le diverse declinazioni che il termine traduzione ha assunto nel corso del tempo. Pone una parallela attenzione alle figure dei traduttori, tanti dei quali tra quelli presentati sono spesso marginali o del tutto assenti nelle storie della traduzione (come nel caso di Francesco Soave, Antonino Carrano e Giovanni Carmignani e il filone di indagine traduttologica che caratterizzò il diciannovesimo secolo in Italia). Questa edizione presenta una veste aggiornata dell’opera con numerosi apparati e un’organizzazione del volume che lo rendono uno strumento ancora più agile per lo studente universitario che si avvicini alla storia della traduzione ma anche per un lettore più formato e “addetto ai lavori” che intenda utilizzare questa storia della traduzione come testo di consultazione e approfondimento.
Francesco Laurenti. È docente presso l’Università IULM dove insegna Teoria e prassi della traduzione e Traduzione Editoriale Inglese. È direttore dell’International Center for Research on Collaborative Translation (IULM). Ha coordinato il progetto “Translator-writers and European literary culture”. È condirettore della collana di traduttologia «Echo» (Aracne, Roma) e membro dei comitati scientifici, redazionali e redazionali e dei direttivi di diverse riviste di diverse riviste e collane scientifiche, tra le quali la collana «Proteo-Risset» e le riviste «City University Research Journal of Literature and Linguistics», «Comparatismi» e «Testo a Fronte». Ha pubblicato numerosi scritti sulla traduzione e traduzioni dall’inglese. Nel 2022 ha ricevuto il riconoscimento per la traduzione dall’ente governativo irlandese “Literature Ireland”. Tra le sue monografie Giuseppe Ungaretti traduttore e scrittore (Bologna, 2014) e The Hidden Reflection: Hermenèia and Rewriting in 19th Century Italian Theory (Oxford, 2018).




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