L’autrice propone una riflessione sul significato e sul destino della parola scritta nella scuola di oggi. È ancora possibile insegnare a scrivere? Quali meccanismi ma soprattutto quali significati assume oggi l’insegnamento della scrittura? Quali strade sono oggi necessarie per fare della parola uno strumento di partecipazione democratica e, in definitiva, di libertà? A partire da alcune tra le tappe più significative nell’educazione linguistica degli ultimi decenni fino ad arrivare alle recenti acquisizioni delle neuroscienze, il saggio propone una riflessione sulle opportunità e sui limiti di un insegnamento che negli ultimi anni, sempre più spesso (e per molte ragioni) ha finito con l’identificarsi con un tecnicismo senza anima.
Stefania Valleriani è nata nel 1968 a Sezze ( LT), dove tuttora vive. Laureatasi in Materie Letterarie. A partire dagli anni ’90 ha cominciato a insegnare nella scuola elementare e dal 2001 nei licei; attualmente è insegnante di Italiano e Latino presso il Liceo scientifico “E. Majorana” di Latina. Ha pubblicato il suo primo racconto La femminuccia nella raccolta “Lazio segreto e sconosciuto”nel 2021. Il testo nel 2022 ha vinto il Premio Marchesa Celeste Ferrari di Ceprano per la sezione narrativa. Sempre nel 2022 ha pubblicato il racconto Era di maggio ispirato all’assassinio di Luigi Di Rosa avvenuto a Sezze nel 1976.
| Anno di Edizione | |
|---|---|
| Area tematica | |
| Autore | |
| Collana | |
| Numero di Pagine |
Recensisci per primo “Tornare alla scrittura” Annulla risposta
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.
| Anno di Edizione | |
|---|---|
| Area tematica | |
| Autore | |
| Collana | |
| Numero di Pagine |




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.