Il nucleo tematico Sussurri di umana saggezza tra coscienza e dignità si palesa particolarmente intrigante, viene affrontato negli appropriati modi e nelle dovute forme, dove la dimensione esteriore
debitamente si unisce a quella interiore. Abbiamo bisogno di connetterci con la sapienza del saggio, di sottoporci al parere e al giudizio del tribunale della coscienza, di vivere un vero sussulto di dignità. È vero che la vita di ciascuno è ispirata e modellata sugli esempi, sui consigli, sulle riflessioni degli altri, che nel tempo ci hanno preceduto. Ecco gli aforismi, i proverbi, i detti, le massime, che costituiscono patrimonio
di cultura di tutti i popoli di tutti i tempi, ed altresì sono frutto del loro senso critico, dell’esperienza, della riflessione, che ci sussurrano i comportamenti da attivare.
Sussurri di umana saggezza tra coscienza e dignità
18,00€
COD: 9791259842725
Categoria: Libri Cartacei
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9 recensioni per Sussurri di umana saggezza tra coscienza e dignità
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maricorrao –
Ho letto con grande piacere questo libro. Un libro di grande saggezza dove vengono affrontati quei valori che purtroppo oggi si stanno perdendo come la famiglia, il rispetto, la lealtà…..sostituiti purtroppo da cose più futili. Veramente un libro interessante
ignaziocastelli –
L’opera si snoda in una molteplicità di riflessioni, sostenute da raffinate citazioni di scrittori, poeti, filosofi. Il nucleo tematico è la saggezza a cui si lega la dignità. Questi valori trovano il luogo naturale nella coscienza che, in questa fase del nostro vissuto contemporaneo, è stata annientato da tanti pensatori nichilisti. Questa ripresa del primato della coscienza fa ben sperare.
ignaziocastelli –
L’opera si snoda in una molteplicità di riflessioni,, sostenute da raffinate citazioni di scrittori, poeti, filosofi. Il,, nucleo tematico è la saggezza a cui si lega la dignità. Questi valori trovano il luogo naturale nella coscienza che , in questa fase del nostro vissuto contemporaneo è stata annullata da tanti pensatori nichilisti. Questa ripresa del primato della coscienza fa ben sperare per una autentica promozione della persona umana.
leonardo.espedito57 –
Ho apprezzato molto questo libro, che non si pone come un “prontuario del saper vivere”, da consultare alla bisogna, ma come una preziosa fonte di vita vissuta, di esempi, di argomentazioni profonde e meditate, che offrono al lettore la possibilità di interrogarsi, di crescere, di migliorare ancora in saggezza e umanità, in quanto, come ci “sussurra”, con garbo, il dottor Ciacio, “la saggezza si acquisisce gradualmente, attraverso un progressivo processo di educazione, di ragionamento, di riflessione, che comincia dalla giovinezza e dura tutta la vita.
03/08/2022
Leonardo Espedito
elio.piazza –
L’autore si affaccia all’orizzonte delle dimensioni esistenziali del nostro tempo con la dolcezza tenera del presente saggio.
La sua lettura è un antidoto efficace contro una mutazione antropologica sopraffatta dal profitto dell’hic et nunc.
Sa cogliere aspetti e problemi che attingono alla sfera composita e fragile della nostra interiorità, attraverso il percorso costituito da saggezza, coscienza e dignità.
Elio Piazza
spettino –
Dopo il riuscito “Uomo più Umano”, che ha sviluppato in un’ottica multidimensionale l’assunto che “ogni entità genera se stessa” (ossia l’amore ed il cuore sono ‘in sè e per sè’ generativi ed aprono verso un umanesimo che è abito dell’anima a livello relazionale, educativo e sociale), l’ottimo Biagio Ciacio torna con un volume che è ideale complemento del precedente. Dopo la proteiforme fanìa che ha scandagliato sapientemente gli aspetti speculativi, giurisprudenziali, teologali, intrapsichici e formativi di una necessità/urgenza (già ravvisata e propugnata dal Personalismo Cristiano) di una relazionalità che riveli l’essere umano a se stesso attraverso l’incontro con l’alterità (ogni alterità. In primis quella trascendente), ecco un libro che riprende, già nella modalità narrativa, il grande valore perfettamente esemplificato dal brano contenuto nel terzo capitolo dell’Esodo. È il passo biblico in cui Dio dal roveto ardente convoca Mosè intimandogli perentoriamente: “Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!”. E cos’è il sussurro se non una modalità non invasiva, non direttiva, non coercitiva di relazionarsi in modalità realmente e concretamente educativa col proprio simile? È un entrare nell’ex sistere altrui ‘togliendosi i sandali’. Rispettando, cioè, la ‘sacralità’ del territorio relazionale del nostro prossimo. È servire senza assimilare l’altro a sé. Concedendogli di divenire compiutamente se stesso. Offrendo la “saggezza” (il ‘sapium’, l’aver sapore, l’aver sale in zucca), attraverso brevi narrazioni, motti, aforismi dei grandi spiriti del passato che hanno la nobile intenzione di produrre crescita interiore. Un vademecum per vivere bene, insomma. E ciò attraverso un’elaborazione che, almeno in me (avido lettore di questo testo), ha sollecitato l’incremento della consapevolizzazione della propria coscienza e della propria dignità. Proprio come il titolo stesso del volume annuncia. Il grande Achille Campanile nel recensire uno dei primi spettacoli dell’allora sconosciuto Renato Rascel, sentenziò che il grande artista romano aveva la peculiarità di “fare il solletico al cervello”. Con questo libro prezioso, il Ciacio il solletico lo fa, sì, al cervello. Ma anche, e soprattutto, al cuore ed all’anima. Attraverso una selezione, ragionata e mirata, che si fa itinerario. Un cammino grazie al quale si amplia e si intensifica la propria weltanshauung, alloggiando (seppur brevemente) “sulle spalle dei giganti”. Per tendere, in un mondo sempre più disumano ed insipiente, ad una saggezza integralmente… umana. E necessaria. Dostoevskij ne “I Fratelli Karamazov” così si esprime: “(…) Ognuno di noi è responsabile di tutto e di tutti davanti a tutti, e io sono più responsabile degli altri”. Grazie ancora, Dottor Ciacio, per avercelo rammentato con questo libro!
05/10/2022
Ernesto D’Angelo
ofulco –
Saggezza, coscienza e dignità vanno di pari passo e sono il traguardo auspicabile nella vita di ciascuno di noi in quanto dimensioni fondamentali e universali dell’Essere umano, in ogni tempo e in ogni luogo.
Il libro è un condensato – quasi un prontuario da tenere familiarmente a portata di mano – di ciò che il pensiero filosofico, la letteratura e l’esperienza del vivere, anche personale dell’autore, hanno prodotto su questi aspetti. Oggi abbiamo bisogno, più che mai, di ritrovare, o scoprire, valori e punti fermi da cui partire per affrontare il viaggio della vita, sia come individui sia come comunità. Nessun uomo è un’isola ed è utile trovare le tracce di chi ha vissuto questo stesso percorso e ha inteso lasciarci qualcosa – come i sassolini di Hansel e Gretel – che ci orienti ma che stimoli anche la nostra personale capacità di riflettere su noi stessi, sui nostri passi, sulle loro conseguenze. Un viaggio, quello dell’Umanità, che si rinnova di generazione in generazione, come è giusto che sia, ma che del passato può e deve fare tesoro per vivere appieno il presente e immaginare il futuro. Come dice l’autore “conviene – per essere veramente liberi – scendere sempre nell’arena della vita e affrontarla con determinazione e coraggio”.
anna.vaccaro14 –
Ho letto con piacere e soddisfazione questo libro, perché considero leggere cibo per l’anima. In ogni parola e frase letta ho rivisto la persona dignitosa, per bene, piena di sani principi e di alti sentimenti dello scrittore Biagio Ciacio. Libro che dovrebbero leggere tutti perché esemplare e pieno di spunti e di riflessioni sul significato della nostra vita e dei relativi comportamenti. Il libro è ricco di pensieri e di riflessioni di grandi uomini e donne che ci hanno preceduti poiché la loro vita è stata dimostrazione di grande coscienza e dignità. Non si può parlare di saggezza se non si è dignitosi. Bellissime tutte le citazioni, frutto delle letture dell’autore e del suo amore per la cultura.
ciaciofabio –
Consiglio a tutti di leggere questo libro che grazie ad uno stile accattivante non tedia i suoi lettori. Le riflessioni fatte dall’autore, arricchite da tante citazioni che presuppongono un lavoro certosino di ricerca, fanno maturare il lettore che grazie alla fruizione di questo saggio acquisisce i mezzi adeguati per meditare sulla propria vita con una maggiore consapevolezza