Cercare di capire cosa sia e come nasca uno stato di coscienza, e quale sia il suo rapporto con il cervello, è uno dei problemi che da lungo tempo assilla la riflessione filosofica. Secondo l’Autore, tali fenomeni si possono spiegare con la“teoria dei tre stati”, neurale, fotonico e spirituale: è lo stato fotonico che fa interagire tra loro lo stato spirituale e lo stato neurale, senza violare il principio fondamentale della conservazione dell’energia. La presenza nello spirito divino eterno anche di fotoni può spiegare la nascita dell’universo e perchè l’anima individuale non rimanga senza onde elettromagnetiche e continui a interagire con il suo cervello. Grazie alla teoria dei tre stati, Capo chiarisce l’influenza degli stati cerebrali su quelli spirituali e viceversa, e getta una nuova luce sull’unità originaria di corporeo e spirituale. E spiega anche i fenomeni di percezione extrasensoriale e le esperienze di pre-morte: vi è la possibilità che l’anima possa staccarsi dal cervello,“viaggiare”e acquisire informazioni dal mondo o comunicare con altre anime
| Autore | |
|---|---|
| Area tematica | |
| Collana | |
| Anno di Edizione | |
| Numero di Pagine | |
| Sottotitolo | Una nuova spiegazione dell'interazione tra coscienza e cervello e delle percezioni extrasensoriali |
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