«I Pensieri di Pascal non sono un’opera postuma, sono gli appunti di un morto»
(M. Le Guern); appunti contenenti i materiali per un’Apologia della religione
cristiana che Pascal scrisse tra il 1656 e il 1662 e che non poté portare a termine
a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute e del sopraggiungere della
morte prematura. In essi egli affronta il problema della condizione umana seguendo
un itinerario di pensiero che, partendo dalla ragione e senza rinnegare
la ragione, conduce alla fede, nella quale soltanto l’uomo può, secondo Pascal,
soddisfare quel desiderio di verità e quell’aspirazione alla felicità che costituiscono
il fine ultimo di tutte le sue azioni.
Scopo della presente antologia, che comprende i Pensieri di carattere filosofico
ed etico, nonché quelli più significativi concernenti il progetto apologetico di
Pascal, è di riproporre, in una nuova traduzione e con un commento dettagliato
del testo, questo classico della filosofia e di delineare, attraverso una scelta coerente
dei testi, un percorso interpretativo che permetta di ricostruire, nelle sue
linee generali e nei suoi aspetti essenziali, il pensiero di Pascal.
Alberto Tettamanti si è laureato nel 1980, all’Università di Torino, con Luigi
Pareyson e ha poi conseguito nel 1987 il dottorato di ricerca con una tesi sulla
filosofia politica del Romanticismo tedesco. Ha al suo attivo una serie di articoli e
traduzioni in riviste specialistiche e in volumi miscellanei, nonché diverse antologie
di classici della filosofia, per fini didattici, in formato e-book. Per Armando Editore
ha curato l’edizione, con traduzione e commento, della Fondazione della metafisica
dei costumi (2020) e della Critica della ragion pura di Kant (2021), della Monadologia
di Leibniz (2021) e dell’Etica di Spinoza (2022).




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