Il presente saggio – NOI IO nel reciproco rispetto – ha la seguente originalità nell’impostazione: agli aforismi e agli aneddoti, si aggiungono le metafore e i modi di dire, inseriti opportunamente nel contesto espositivo e argomentativo per migliorarne la comprensione. Nel libro si affronta il nucleo tematico riguardante sia il rapporto tra il NOI e l’IO, sia la problematica del rispetto; tale valore è dovuto a ciascuno, indistintamente, proprio perché siamo tutti uguali. Ha ragione Maya Angelou,quando afferma: “Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, le persone possono dimenticare ciò che hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire”.
Biagio Ciacio, laureato in pedagogia e in giurisprudenza, già Dirigente Scolastico. Per le nostre edizioni ha scritto: Uomo più umano. Ogni entità genera se stessa e non soltanto (2019), Sussurri di umana saggezza tra coscienza e dignità (2022), Onestà o disonestà. Il bivio dell’umano dilemma (2023) (Vincitore del Premio Emily Dickinson 2024).




leonardo.espedito57 –
Ho appena finito di leggere il libro “NOI-IO nel reciproco rispetto” del dott. Biagio Ciacio, e son contento di averlo fatto, perché ritengo che non avrei potuto spendere meglio il mio tempo.
Il libro analizza la formazione dell’IO, che si realizza attraverso l’Altro e acquista piena consapevolezza di sé nel NOI. Ognuno di noi infatti non è una “monade” (senza porte e senza finestre) ma è sempre in relazione agli altri, ai quali dà, ma anche riceve. E non a caso il titolo del libro è “NOI-IO”, in quanto, scrive l’autore, “è partendo dal NOI che si arriva all’IO; così come da mamma e papà (NOI) viene alla luce il figlio (IO)” .
Pagine di vita, amore, pace, rispetto, legalità, esempi di antica saggezza e parole di moderna attualità con le quali il dott. Ciacio ci allieta e ci erudisce sul valore della persona, del rispetto reciproco e della convivenza civile. Lavoro encomiabile di pregiata fattura socio-pedagogica, frutto di ricerca, di riflessione, di esperienza personale, che l’autore, in rispetto della propria tesi, ha voluto condividere con “Noi” lettori. E per questo Lo ringraziamo.
02/04/2025 LEONARDO ESPEDITO
press –
L’Autore, con questa sua nuova opera, fornisce una cornice originale e accattivante alla trilogia già pubblicata avente per oggetto temi, problemi e prospettive riguardanti l’essere umano nel suo complesso divenire e imbattersi nell’etica individuale e sociale. Mi sembra che abbia costruito un monumentale mosaico utilizzando saggiamente l’enorme quantità di riferimenti e citazioni di quanti nella storia dell’umanità hanno detto, scritto e realizzato intorno ai valori umani della coerenza interiore, dell’integrità morale, dell’altruismo, dell’onestà. Ed al suo mosaico io mi permetto di aggiungere una piccola tessera ricavata dal Generale Giuseppe Sirtori, uno dei tanti preti che indossarono la Camicia rossa nell’epopea dei Mille. Egli, nel 1871, alla nipote appena sposata formula il seguente augurio: Felice te, felice il tuo sposo, felici i tuoi figli se gli atti, i pensieri, gli affetti tuoi e del tuo sposo saranno sempre conformi ai sacri doveri che avete assunti in faccia a Dio e agli uomini. Questa è la ricchezza che auguro a voi tutti.
Il NOI nasce e si struttura proprio nel nucleo familiare sulla base di relazioni affettive e cognitive che il bambino via via estende nella comunità dei suoi pari e proietta in ambiti sempre più vasti fino a raggiungere l’orizzonte di un auspicabile umanesimo senza frontiere.
Il libro valorizza in maniera misurata e priva di enfasi detti, massime, aneddoti, metafore ed aforismi raccolti nei secoli e nei millenni quale saggezza di cui gli anziani anche non alfabetizzati, per tradizione orale, si sono serviti per dare consigli e orientamenti di vita alle giovani generazioni.
Recensione pubblicata per conto del Dott. Elio Piazza
ernestodangelo11 –
Il nuovo volume del Preside Biagio Ciacio – ‘Noi Io nel reciproco rispetto’ – rappresenta il naturale e consequenziale epilogo di una tetralogia davvero illuminante iniziata con ‘Uomo più Umano’ (2019), proseguita con ‘Sussurri di Umana Saggezza tra Coscienza e Dignità’ (2022) e portata ulteriormente avanti con ‘Onestà o Disonestà. Il bivio dell’Umano Dilemma’ (2023). L’aspetto che mi ha maggiormente colpito è la quasi sincronica e simmetrica presenza sul mercato di questo libro con ‘Il tempo del Noi. Giganti del pensiero che ci hanno indicato la via’ della psicologa Daniela Lucangeli. Già, in un tempo di ego ipertrofici, riammettere con forza il valore del Noi è molto più che necessario. È rivoluzionario! Lo stesso Papa Leone XIV ha recentemente ribadito che ogni problematica umana non va interpretata solo nella sua dimensione sociale, ma come “questione familiare”, come urgenza “dei nostri”. Cioè, che riguarda… Noi! Inoltre, va detto che sia il testo di Ciacio sia quello della Lucangeli fanno intelligentemente tesoro degli esempi dettati da grandi saggezze e sensibilità del passato per preparare l’orizzonte di senso ad una generatività umana e sociale che sappia guardare ad un futuro possibile. Giorgio La Pira definiva il Vangelo “(…) un manuale di ingegneria per la costruzione di un mondo migliore”. Di sicuro quest’ultima opera di Ciacio si occupa certamente della ‘carpenteria’ di tale costruzione, fornendo innumerevoli spunti di riflessione – vere e proprie strutture portanti – che trovano in un quotidiano rettamente vissuto la chiave non tanto per ossequiare alcuni importantissimi (e imprescindibili!) valori, quanto piuttosto per incarnarli. Vorrei concludere con due immagini. La prima è quella che, fulgida, ci sovviene dalla nostra Costituzione Repubblicana, benedettissimo momento del Noi, in cui divennero unicum lo specifico cattolico (i diritti della persona), lo specifico liberale (i diritti civili) e lo specifico social-comunista (i diritti dei lavoratori). La seconda è una frase di Don Tonino Bello, indimenticato Vescovo cattolico e compianto Presidente del movimento Pax Christi: “Il genere umano, Signore,
è chiamato a vivere sulla terra
ciò che le tre Persone divine
vivono nel cielo: la convivialità delle differenze”. La Costituzione e la convivialità delle differenza ci parlano della forza straordinaria del passaggio dialettico dall’Io al Noi. Sempre nel reciproco rispetto di pensieri e weltanschauung. Ancora grazie, caro Preside! Grazie di cuore!
Ernesto D’Angelo