A lungo la letteratura ha raccontato Napoli come un’eccezione irriducibile, condannata all’immobilità e al degrado. In questo saggio Gianluca Schiavo dimostra come la narrativa del nuovo millennio abbia ribalta-to tale paradigma, trasformando la metropoli partenopea in un vero e proprio laboratorio della modernità globale. Attraverso le opere di autori come Ferrante, Saviano, De Giovanni e molti altri, il testo indaga le molte ferite urbane, ma al contempo illumina le straordinarie forme di resistenza umana e pedagogia civile che si oppongono al declino. Un viaggio letterario appassionato per interpretare le sfide, i conflitti e le speranze di Napoli e di molte altre metropoli contemporanee.
GIANLUCA SCHIAVO (1972) è docente di Letteratura italiana presso l’Università Cattolica di Lublino (Polonia). È autore di numerose pubblicazioni sulla narrativa italiana contemporanea, tra cui i libri: Memorie della lotta armata: la letteratura autobiografica dei protagonisti degli anni di piombo (2025); Il posto fisso non esiste più! Il lavoro precario nella narrativa italiana (2016); Cosa importa se siam donne? Non alberga in noi paura! Le soldatesse dell’esercito di Mussolini: storia e letteratura (2014) e Dal signor maestro al prof in crisi: l’insegnante di scuola attraverso la letteratura italiana contemporanea (2013).




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