L’Autore, nel raccontare il suo doloroso vissuto, riesce a trasformarlo in un messaggio di vita rivolto ai giovani consoci del suo amato Circolo Canottieri Aniene, esortandoli a vivere la vita con coraggio, pazienza e speranza, imparando anche a saper invecchiare. Dopo anni emozionanti e una tragedia familiare conclusasi positivamente, Tana recupera il tempo passato nel dolore senza “sprechi”, ma godendosi appieno quanto può ancora avidamente assaporare dalla sua esistenza. La “leggerezza” del Circolo e delle sue attività, così come il sodalizio profondo con i consoci, diventano temi fondamentali per continuare a sognare senza mai perdere la speranza.
Enzo Alberto Tana, laureato in Giurisprudenza, entra all’IRI dove è stato funzionario dell’Ufficio Affari Finanziari e Bancari. All’età di 33 anni lascia l’Istituto per entrare in Borsa come procuratore. Dopo solo due anni dalla nomina di Agente di Cambio, viene eletto Consigliere dell’Ordine degli Agenti di Cambio della Borsa Valori di Roma per diventare subito dopo Presidente dell’Ordine, carica che ha ricoperto per oltre dieci anni. Ha scritto numerosi articoli sulla Borsa e sui mercati finanziari italiani ed esteri. È socio benemerito del Circolo Canottieri Aniene. Negli anni ‘90 è stato il protagonista di un’incredibile quanto vera vicenda familiare passata per oltre dieci anni dai banchi dei tribunali alle prime pagine di tutti i giornali. Nelle nostre edizioni ha pubblicato: Il buio negli occhi, La Stagione dei sentimenti e Finché voce non muti.




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