«Dubitare», in questo senso, non implica certo una condizione psicologica
di incapacità d’arrivare a decisioni o convincimenti ben
fondati, come nel caso del dubbio ossessivo, quanto piuttosto una
prontezza ed una capacità di porre in discussione criticamente tutte
le certezze e le istituzioni che sono diventate puri e semplici idoli
chiamati senso comune, logica e tutto ciò che si presume essere
naturale. Questo modo radicale di porre in discussione le acquisizioni
del mondo in cui viviamo è possibile solo quando non si diano per
scontati i concetti base della società in cui si vive o addirittura di un
intero periodo storico, come ad esempio, l’intera cultura occidentale
dal Rinascimento in poi, e ancor più, se si dilata la portata della
nostra consapevolezza cercando di scoprire gli aspetti inconsci che
condizionano il nostro pensiero. Il dubbio radicale è, al tempo
stesso, svelare e scoprire; è il sorgere della consapevolezza del
fatto che l’Imperatore è nudo e che i suoi splendidi vestiti non sono
altro che il prodotto della nostra fantasia.
| Anno di Edizione | |
|---|---|
| Area tematica | |
| Autore | |
| Collana | |
| Numero di Pagine |
Recensisci per primo “Rovesciare le istituzioni” Annulla risposta
Devi effettuare l’accesso per pubblicare una recensione.
| Anno di Edizione | |
|---|---|
| Area tematica | |
| Autore | |
| Collana | |
| Numero di Pagine |




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.