La riserva funzionale dell’encefalo umano rappresenta un vero e proprio meccanismo di sicurezza biologico: un ammortizzatore naturale che permette di compensare piccoli danni senza manifestare conseguenze evidenti. Le riserve funzionali sono determinate da una combinazione di genetica e ambiente post-natale. La genetica può tradursi in talento sportivo, genialità scientifica o creatività artistica, mentre l’ambiente, le esperienze di vita, l’educazione e persino le avversità contribuiscono a plasmare queste riserve. Tuttavia, nel corso della vita, tali riserve non sono eterne né illimitate: malattie, traumi e invecchiamento cerebrale possono eroderle progressivamente. Il libro analizza come queste perdite influenzino la prognosi clinica e la valutazione del danno in ambito medico-legale. Con un linguaggio chiaro e accessibile, arricchito da riflessioni e casi pratici, il testo offre uno strumento prezioso per professionisti e studiosi interessati al complesso rapporto tra cervello, resilienza biologica e salute.
Ciriaco Scoppetta, neurologo e studioso di neuroscienze, è stato professore associato nell’Università La Sapienza e primario neurologo dell’Ospedale San Camillo di Roma. Ha scritto un centinaio di articoli su riviste internazionali di medicina e neurologia e alcuni libri di narrativa, poesia e divulgazione scientifica. Con Armando ha pubblicato un romanzo, La Ladra di cervelli – Un Alzheimer in famiglia, che è stato candidato al premio Strega 2022.
Giancarlo Di Gennaro, neurologo esperto di epilessia e neuroscienze cliniche, è direttore del Centro Epilessia dell’IRCCS NEUROMED di Pozzilli (IS). Autore di numerosi articoli scientifici su riviste internazionali, unisce alla pratica clinica un approccio antropologico/esistenziale, indagando il rapporto tra funzionamento cerebrale e identità umana. Il suo lavoro integra scienza e riflessione sulle implicazioni della neurologia nella vita quotidiana e nell’esperienza personale dei pazienti.




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