“Sono una ragazza del 1926. Sono nata sotto il fascismo e con un governo fascista mi tocca morire”. Quasi cento anni di vita non hanno offuscato la mente limpida di Luigia Cordati e non hanno fiaccato la sua indole battagliera. In un racconto composito si forma il ritratto di una donna, di una intellettuale, di una militante comunista. Figlia del pittore barghigiano Bruno Cordati, rinnovatrice dell’insegnamento della matematica, assessore alla pubblica istruzione nei fecondi anni ‘70, deputata al Parlamento, studiosa e madre al centro di una famiglia allargata. La lunga intervista rilasciata a un amico dopo il ritiro dalla politica attiva, la ricostruzione dal punto di vista familiare fatta dal figlio maggiore, le testimonianze di amici, compagni e collaboratori.
Filippo Paganini, spezzino, giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza e Storia, ha collaborato a diverse testate ed è stato caporedattore della Secolo XIX, giornale di cui è tuttora collaboratore. È stato presidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria. Tra le sue pubblicazioni Gino Patroni, un umorista a Spezia (Edizioni Cinque Terre, 2012), I giorni del Sessantotto (Giacché Editore, 2018) e Fusco, Patroni e gli altri (Il filo di Arianna, 2025).
Bruno Rosaia, studia Informatica a Pisa e fonda una società di software gestionale; in seguito, insegna Informatica e poi Matematica nelle scuole medie superiori. Nel 2004 ha pubblicato un libro di testo di Matematica per le scuole medie, per la casa editrice Loescher. Ha tre figli.




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