Il saggio Corrotti. Dentro gli affari criminali di élite e mafie analizza il fenomeno della corruzione nel nostro Paese, attraverso due diverse chiavi di lettura: quella più prettamente economica e giuridica e quella sociologica/criminologica. Lo fa descrivendo i più eclatanti e peculiari fatti di cronaca che sono ormai entrati a far parte della storia del Paese, come Mani pulite, Mose, Expo, Mafia Capitale, per provare ad individuare modus operandi comuni e regole di un sistema ormai consolidato nel quale, spesso, le mafie rivestono un ruolo centrale. La seconda parte è invece orientata a capire se esistono e quali sono i tratti di personalità comuni tra chi decide di mettere a repentaglio la propria vita professionale e personale, e il proprio riconoscimento sociale, per commettere questa tipologia di reato. Nelle conclusioni l’autrice prova ad individuare alcune azioni che sarebbe opportuno compiere per cercare di prevenire un reato che, ancora oggi, spesso, non suscita l’adeguata indignazione nell’opinione pubblica e una efficace risposta da parte delle istituzioni, nonostante i gravi effetti che esso può determinare nell’economia sana e nella vita dei cittadini.
LARA GHIGLIONE è nata e vive a La Spezia. Docente di scuola primaria, attualmente è la Segretaria Generale della CGIL spezzina e segretaria confederale CGIL Liguria. Laureata in materie giuridiche, ha proseguito i suoi studi universitari in Criminologia approfondendo in particolare il tema dei crimini economici e finanziari e quello relativo alle organizzazioni criminali di stampo mafioso; è iscritta nel Registro Nazionale dei criminologi*. Tra le altre pubblicazione è autrice del saggio Così parlano le mafie. Viaggio nei linguaggi mafiosi di ieri di oggi (2020).




Valeria –
Il saggio “Corrotti- dentro gli affari criminali di élite e mafie” di Lara Ghiglione analizza in modo semplice, ma non banale, il fenomeno della corruzione da molteplici punti di vista. Ho particolarmente apprezzato la seconda parte del trattato, quella dedicata all’ analisi del fenomeno dal punto di vista psico-criminologico. L’autrice indaga molto bene sui fenomeni sociologici e psicologici che portano a commettere il reato di corruzione ed in particolare i meccanismi giustificavi messi in atto da chi commette questo tipo di illecito.
A mio avviso l’ottima analisi condotta dalla dott.ssa Ghiglione meriterebbe di essere annoverata tra i testi universitari o liceali per gli indirizzi di studio giuridico-sociali.
Michele Sabato –
Ho letto con molta attenzione questo saggio breve, e devo dire che l’autrice ha raggiunto lo scopo che probabilmente si era prefissata, e cioè indurre una riflessione critica nel lettore. Mi ha indotto a riflettere su aspetti della corruzione non considerati, come il ruolo della criminalità organizzata nei processi corruttivi che, nel suo carattere di intermediazione, ci fornisce una chiave di lettura importante per la non continua determinazione degli apparati dello Stato nella lotta alle mafie.
Mirabile la parte sul profilo psicologico del corruttore che, da un punto di vista socio-economico, sembra essere una scelta consapevole dei grandi gruppi industriali poiché strumentale ad un sistema malsano e considerato ineluttabile se non addirittura auspicabile.
Aspetto un nuovo lavoro dell’autrice.