Il delitto di Via Levanna è uno dei crimini più inquietanti avvenuti a Roma nella seconda metà del Novecento. Un ragazzino di dodici anni viene attinto, mentre indossa ancora il pigiama,
da uno sconosciuto, entrato in casa con l’inganno. La madre e la sorella non assistono alla scena ma ne odono le grida strazianti. Così come è apparso, il ragazzo pallido – perché l’assassino è un giovane tra diciotto e venti anni dall’aspetto cereo – svanisce nel nulla. Se non si trattasse di un evento reale sembrerebbe la trama di un romanzo horror: c’è un killer sconosciuto, dall’aspetto
cadaverico, che uccide senza movente; c’è una vittima ignara ed innocente; ci sono le inquietanti atmosfere dell’inaspettato e dell’impensato; c’è una Roma, città splendida e infame, dove l’infranto regge le fondamenta dei palazzi e dove anche l’assurdo diventa possibile. Igor Patruno ricostruisce, avvalendosi delle carte dell’indagine condotta nel 1987 dalla squadra mobile di Roma, tutti gli aspetti sinora inediti della vicenda. L’autore non si è limitato a raccontare i fatti così come emergono dalle carte, ma ha anche condotto un’inchiesta ai limiti dell’impossibile, individuando chi e perché potrebbe aver ucciso Cristiano.
Igor Patruno, nato a Roma il 9 settembre 1955, è laureato in Filosofia nel 1979. Giornalista iscritto all’albo regionale del Lazio e scrittore, ha pubblicato diverse opere di grande rilievo, tra cui: Via Poma. La ragazza con l’ombrellino rosa (inchiesta sull’omicidio di Simonetta Cesaroni, 2010), I campi di maggio (2015, romanzo-inchiesta sulle rivolte giovanili degli anni ’70, vincitore del Premio Letterario Vittoriano Esposito nel 2015 e del Premio Letterario Luigi Di Rosa nel 2016), Le parole ritrovate. Il romanzo perduto dei ragazzi del ‘77 (2015), Sotto il cielo di Spagna (2019, vincitore dell’International Fest Roma Film Corto nella sezione “Libri da vedere”), I giorni sono sempre più brevi (2023).
Nelle nostre edizioni ha pubblicato: Il delitto di via Poma, trent’anni dopo (2020), Il delitto di Chiavari. La strana morte di Nada Cella (2023) e Via Poma. Anatomia di un delitto (2023).




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