Quando scoppia, nel 2004, il caso delle “Bestie di Satana”, è tutto chiaro fin dal primo giorno: un gruppo di ragazzi satanisti ha ucciso 4 persone negli anni. O forse, molti di più. I processi e le condanne che sono seguiti non si sono mai posti, però, alcune domande: quanto c’era di satanista nei loro crimini, a parte il nome? Quali altri moventi li spinsero a uccidere? Dove portano le contraddizioni nelle testimonianze dei pentiti? Sono stati davvero sempre affidabili e onesti? Perché i componenti del gruppo sono descritti in modo opposto da chi li conobbe?
C’erano prove per dimostrare la colpevolezza di tutti? È paradossale che in tutta un’indagine su omicidi a sfondo satanico non sia mai stato sentito un esperto riconosciuto di nuove religioni, per capire cosa sia davvero il satanismo e la reale caratura “satanica” del gruppo. Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani tornano indietro negli anni della caccia alle streghe, incontrano chi fece parte di quella storia, ripercorrono i luoghi, rileggono gli atti dei processi per cercare nuove risposte a domande che quasi nessuno, sulla vicenda delle “Bestie di Satana”, si è fatto.
Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani
vanno sulle scene del
crimine, prendono aerei, leggono
gli atti delle inchieste, ricostruiscono
percorsi e vie di
fuga. Chi sapeva che erano lì?
Chi poteva prenderli? Che fine
possono avere fatto? Il rapitore
è un singolo, aveva complici, è
un’organizzazione di pedofili?
Due indagini, due viaggi nel Male,
due storie da raccontare, due
verità da cercare.




Armando Editore –
(AGI) – Roma, 26 apr.
Nel 2004 la provincia di Varese fu sconvolta da una storia terrificante che porto’ alla scoperta di una serie di delitti legati alle cosiddette “Bestie di Satana”. A distanza di quattordici anni dalla sentenza che ha condannato pesantemente i colpevoli, si aprono nuove letture del caso che sono al centro del libro inchiesta di Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani: Bestie di Santana. Storie di omicidi e demoni. Nella puntata di “Wonderland” in onda martedi’ 27 aprile in seconda serata alle 24.05 su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre), il magazine esplorera’ i dettagli e i retroscena di questa torbida e oscura con il giornalista investigativo, scrittore ed esperto in criminologia Fabio Sanvitale. Wonderland dedica la copertina Pop a “Resident Alien”, la serie fanta-comedy che Rai4 trasmettera’ in prima visione assoluta a partire da lunedi’ 3 maggio alle 21.20. Ispirata all’omonimo fumetto Dark Horse Comics, la serie si sviluppa in una cittadina di provincia in Colorado testimone di un eclatante episodio di avvistamento UFO: una navicella spaziale si schianta tra i monti e l’alieno che ne esce incolume prende le sembianze del Dott. Vanderspeigle, medico del posto. Con precisi obiettivi di conquista del pianeta, l’extraterrestre si trova pero’ invischiato nella quotidianita’ “umana” e ad aiutare lo sceriffo locale a risolvere un caso di omicidio. Con un tono grottesco e ironico, Resident Alien si avvale della performance di Alan Tudyk nel ruolo principale e dei cammei di Linda Hamilton e Terry O’Quinn. Anche questa settimana Wonderland propone una clip in anteprima dalla seconda stagione della docu-serie Eli Roth’s History of Horror, prossimamente in onda in prima visione assoluta su Rai4. Inoltre si affrontera’ il tema “body-horror” con lo sconvolgente capolavoro Videodrome: a fornire dettagli sull’opera un’intervista di repertorio al regista David Cronenberg, unita ai contributi inediti del regista e sceneggiatore Mick Garris e dell’attore di It Bill Hader. Per finire, torna la rubrica Sound Invaders per esplorare quella zona magica che unisce la musica alle arti visive. Questa settimana, protagonista della rubrica e’ Rob Zombie, all’anagrafe Robert Cummings, iconico musicista e fondatore della band industrial metal White Zombie. (AGI)Com/Mom