Le pseudo-poesie qui selezionate dormirono per decenni tra le pagine di una ventina di quaderni: venivano composte su banchi di scuola e di università, tra una lezione di chimica e un corteo di Lotta Continua guardato dalla finestra. Testimoniano l’evoluzione di una giovanissima anima in pena alla ricerca di se stessa e possono rappresentare un interessante punto di confronto con i ventenni di oggi. Se è vero che “i giovani sono un’invenzione moderna” potrebbero tuttavia riscontrarsi in questa sequenza di visioni, sfoghi, paure e incertezze circa il futuro, alcuni elementi che in tutte le epoche affratellano chi è al di sotto o poco al di sopra dei vent’anni. La raccolta è divisa in dieci decenni, che seguono la crescita dell’autrice dai suoi tredici ai suoi ventitré anni: dal 1970 all’inizio del 1981. Anni peraltro cruciali per la storia del nostro paese e del mondo intero.
Laura De Luca (Roma, 1957), radio-giornalista e saggista, dirige per Armando le collane “XXI venturo” e “La sfida. IA versus IU”, firma inoltre il blog “Cartoline da Marte”. Membro di giuria del premio Laurea Apollinaris Poetica presso l’Università Salesiana, ha siglato anche alcune raccolte di versi, spesso da lei illustrate, tra queste la sua versione in libro parlante dei Sonetti di William Shakespeare (Armando, 2022). www.lauradeluca.net




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