Popper. Una questione aperta
A 120 anni dalla sua nascita, la filosofia di Popper continua a sollecitare questioni attorno alla validità delle nozioni di società aperta e agli assetti liberaldemocratici dei sistemi politici contemporanei. Il mondo nel quale Popper ha concepito la sua analisi era segnato dallo scontro ideologico, quello di oggi è attraversato da nuove emergenze. Scegliere i valori della società aperta è un obiettivo irrinunciabile; re-interpretare tali valori alla luce delle sfide odierne è il modo migliore per esprimere l’attualità del suo insegnamento. L’Università LUMSA di Roma, in collaborazione con l’editore Armando ha riunito in questo convegno gli studiosi che per primi ne divulgarono le opere in Italia ed i ricercatori che continuano ad approfondire il pensiero di Popper nelle convulse vicende della contemporaneità.
Programma
Mercoledì 28 settembre 2022, ore 10-17:00
Aula Teatro, Università LUMSA – Via di Porta Castello 44, Roma
Apertura dei lavori:
Francesco Bonini
Rettore, Università LUMSA
La società aperta:
Alberto Lo Presti
Dario Antiseri
Marcello Pera
Metafisica e Politica:
Rocco Pezzimenti
Vittorio Possenti
Semantica dell’azione:
Roberto Cipriani
Enzo Di Nuoscio
Le sfide attuali:
Stefano Gattei
Luca Mencacci
Enrico Iacometti
Enrico Iacometti, Editore della Casa editrice Armando: “Questa frase l’avevo sentita per la prima volta quasi quaranta anni fa, quando allora lavoravo per la Garzanti e, recatomi dall’editore Livio Garzanti, il più grande visionario del settore che io abbia mai conosciuto nella mia ormai lunga carriera, per rassegnargli le mie dimissioni, lui, estremamente sorpreso e dispiaciuto, mi chiese perché volevo andarmene considerato il rapporto di stima tra di noi. Per convincermi a restare mi ribadì che in Garzanti per lui ero il secondo per considerazione tra i suoi dirigenti; io allora risposi che volevo provare per una volta a essere il primo. Dopo questa mia risposta mi domandò dove sarei andato ed io gli dissi che avevo la possibilità di dirigere la Armando. Garzanti, sorpreso perché lasciavo una grande azienda per dirigerne una piccola, commentò la mia decisione dicendo: «È piccola ma importante: è la casa di Popper».
Garzanti era un allievo di Geymonat di cui, sotto la sua direzione, avevamo pubblicato la Grande enciclopedia del pensiero scientifico.
La casa di Popper, già allora chiamavano così la Armando”.


