Amore e tradimento, amicizia e ipocrisia, sesso e depressione, talento e mediocrità. C’è un po’ di tutto in questo giallo ambientato a bordo del transatlantico Conte Verde. Partito da Genova e arrivato a Montevideo il 4 luglio 1930 con le nazionali di calcio della Romania, Francia, Belgio e Brasile. Ospite d’eccezione Jules Rimet, Presidente della FIFA, insieme alla preziosa “Dea Alata della Vittoria”, custodita in cassaforte. L’avvocato Gioacchino Pasca e sua moglie, il medico Cesarina Salustri, alle prese con un omicidio complicato, specchio della complessità della vita. Sullo sfondo i primi campionati mondiali di calcio in Uruguay e la condizione degli emigranti italiani diretti in Sud America.
Antonio Boccuccia, avvocato di professione, scrive poesie, romanzi e commedie. Ha già pubblicato: Tutto questo non vi consoli, Zero virgola zero due per cento, Una cioccolata calda, Pronto sei tu? A maggica storia del rocche. Tutti i suoi scritti hanno ottenuto riconoscimenti letterari. Nel 2021 ha pubblicato il romanzo storico I due Roghi sulla vita di Galileo Galilei che si è aggiudicato il primo posto in un concorso letterario della Capitale oltre ad aver ricevuto eccellenti recensioni nel Torneo Letterario di Robinson del quotidiano La Repubblica.




domenicobova1 –
Una felice intuizione, un racconto agile che si snoda con sapiente maestria, lungo 230 pagine che si leggono tutte d’un fiato.
Con la sua consueta e ormai consolidata abilità descrittiva Antonio Boccuccia delinea e descrive in modo convincente luoghi e atmosfere, profili, caratteri e psicologia dei personaggi tra cui si annida il colpevole, individuato dopo colpi di scena e un finale a sorpresa, come nella tradizione dei migliori libri Gialli.
sergio.buttafuoco –
L’inquietudine dell’immigrazione mista a fame e poverta’, la nascita della manifestazione sportiva più importante al mondo, gli intrecci di un delitto tra amicizia ed inganno che solo la fine del libro porta sapientemente alla luce; c’è tutto in questa storia che conferma l’abilità dell’autore e lo scorrere leggero della sua scrittura.
Da leggere tutto d’un fiato
aldoaldonapoli –
Il tema del libro giallo è il primo tra quelli scritti dall’autore. Come gli altri, la Sua straordinaria capacita’ di descrizione dei partecipanti e degli ambienti non è venuta meno. Il bastimento in partenza mi hanno fatto ritornare in mente “storia di un pianista sull’oceano” e Titanic. Specialmente la differenza delle classi sociali e i diversi sentimenti di chi apparteneva a classi che cercavano una speranza e chi viaggiava per diletto. Aspettiamo un continuo del romanzo. Speriamo presto!
Stupendo avv. Antonio Boccuccia.
fra.sche –
Un viaggio in mare su un transatlantico. Campionati mondiali di calcio. Amori scomposti e un omicidio sullo sfondo di una rivalità di genere: “Sono competitiva con mio marito” dice la vittima “I nostri due romanzi saranno pubblicati insieme e io desidero che il mio abbia più successo del suo”. Come ha detto Borges ogni romanzo è un giallo, ma questo di Antonio Boccuccia Palloni in mare dal Conte Verde, ci lascia credere che le illusorie immagini notturne contengano esse stesse gl’intrighi e il groviglio del reale. Con una scrittura rapida e leggera l’autore ci conduce in un viaggio del desiderio tra verità e menzogna.
Francesco.schembri