Dalla filosofia aporetica alla musica aporetica. Profili di ricerca nella musica contemporanea di Alberto Patron vince il secondo premio al Concorso Giuseppe Verdi
«Alberto Patron vince il Secondo Premio al Concorso Giuseppe Verdi Letterati di Busseto, con un libro edito da Armando Editore»
L’evento pubblico, con la presenza di numerosi partecipanti si è tenuto presso il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto (Parma), la patria natale del più noto compositore storico nel mondo: Giuseppe Verdi.
La prestigiosa Giuria di eccellenza del Premio, composta da musicologi, critici, registi, giornalisti, unitamente all’organizzazione del premio, la nota Parma OperArt ha espresso l’alto gradimento per l’opera libraria realizzata dallo scrittore, opera letteraria patrocinata anche da Enti e organizzazioni internazionali. Il compositore e filofoso prof. Alberto Patron, è stato premiato per la capacità espressiva e contenutistica nell’aver riassunto e tradotto complessi percorsi filosofico musicali sviluppati a livello internazionale dallo stesso Alberto Patron in oltre 45 anni di ricerca attiva nella musica contemporanea nel mondo, e nello specifico volti a illustrare la corrente compositiva contemporanea nota come Musica Aporetica, fondata negli anni ’80 dallo stesso Alberto Patron.
L’opera del prof. Alberto Patron è stata oggetto di tesi di Laurea internazionali, studi e ricerca scientifica per la portata innovativa del pensiero espresso, e acquisita anche dalla Libreria del Congresso degli Stati Uniti d’America.
Il compositore Alberto Patron ha ringraziato l’Organizzazione e la Giuria del Premio, davanti al folto pubblico intervenuto, nonché la casa editrice Armando Editore, che tra le poche a livello internazionale ha sempre avuto cura di promuovere il vero valore dei libri editi, sotto l’egida del proprio motto “La ricerca del Sapere”, un editore storico d’eccellenza che nei vari decenni ha costantemente curato una attenta promozione delle eccellenze artistico autorali.
L’autore Alberto Patron di recente ha rilasciato alle stampe anche il secondo volume della propria opera, dal titolo “L’ascoltatore” e dedicato ad approfondire nella storia della musica il valore e la funzione del “pubblico degli ascoltatori”, nel campo musicale e concertistico, proponendo una innovazione radicale nelle relazioni attive tra pubblico e artisti musicali. Tale nuovo volume è attualmente candidato anche al Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica “Giancarlo Dosi” 2026.