La filosofia che conviene propone una riflessione originale sull’opportunismo critico come possibile strategia d’esistenza nella contemporaneità. A partire dalla condizione postkantiana, il saggio indaga l’idea che l’uomo moderno sia chiamato ad aprirsi alle infinite possibilità del reale, senza però rinunciare al vaglio del pensiero critico, della discussione pubblica e del confronto razionale. Attraverso il dialogo con Kant, Nietzsche, Popper, Rorty e Vattimo, Giovanni Schiava mostra come libertà individuale e responsabilità collettiva possano incontrarsi in una filosofia del “conviene”: non un semplice relativismo, ma una pratica del pensiero capace di trasformare le opportunità personali in possibilità condivise, sottoposte alla critica e al giudizio della comunità. Un saggio denso e accessibile, posto al confine tra analisi teorica e proposta esistenziale, che invita a ripensare il modo in cui scegliamo, discutiamo e abitiamo il nostro tempo.
GIOVANNI SCHIAVA, laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Perugia e specializzato presso l’Univer-sità Mediterranea di Reggio Calabria, è docente di Filosofia e Storia e svolge attività anche nell’ambito del sostegno didattico. Da anni conduce una ricerca filosofica indipendente, centrata sulla condizione postkantiana del pensiero contemporaneo e sul confronto tra ermeneutica, pragmatismo e razionalismo critico. Ha dialogato direttamente con Gianni Vattimo tra il 2008 e il 2015 e ha ricevuto il Premio Nazionale di Filosofia di Certaldo nel 2013 e nel 2024.




Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.