I Racconti insensati mettono in scena la condizione umana nella sua disillusione più autentica: narrazioni provocatorie, visionarie e volutamente destabilizzanti, che rifiutano ogni senso imposto e invitano il lettore a smarrirsi. Tra pagliacci incapaci di ridere, uomini di successo disincantati, filosofi in viaggio con prostitute e individui affetti da “malattie ontologiche”, si snodano storie simboliche e surreali, specchi di un’esistenza fragile e contraddittoria. In questo percorso onirico, il lettore è chiamato a camminare accanto ai personaggi, scoprendo che, se un senso esiste, non è una meta, ma il viaggio stesso: una ricerca dolorosa e mai definitiva.
Daniele Vignali. Nasce a Roma nel 1973, dopo aver seguito studi classici, consegue la Laurea in Filosofia. Vincitore nel 1998 di una borsa di studio presso la Humboldt-Universität di Berlino, Dottore di Ricerca in “Modelli di formazione, analisi teorica e comparazione” – Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università della Calabria. Dirigente dell’Istituto Alfred Nobel di Roma dal 2005 a tutt’oggi. Nel 2005 pubblica la traduzione dal tedesco all’italiano dell’opera L’origine dei sentimenti morali del filosofo Paul Rée. Nelle nostre edizioni ha pubblicato I Sofisti, retori, filosofi ed educatori (2006) e Ontologia dell’istruzione (2025).




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