Negli ultimi decenni, l’affitto ha cessato di essere una scelta abitativa residuale per diventare uno dei principali terreni di estrazione di valore. In Abitare in affitto, Chiara Davoli e Stefano Portelli offrono un’analisi lucida e approfondita della crisi abitativa in corso, descrivendola come una dei problemi sociali più trascurati del nostro tempo. Combinando dati, riflessioni teoriche e interviste in profondità, il volume mostra come la locazione si sia trasformata in un potente motore di accumulazione finanziaria, dominato da logiche di rendita e speculazione. Attraverso una mappatura delle dinamiche in atto, dall’opacità nella distribuzione della proprietà immobiliare, al ruolo ambiguo e spesso connivente dello Stato, fino alla crescente influenza di fondi e società immobiliari, il libro evidenzia i meccanismi che rendono l’abitare sempre più precario e diseguale.
A fronte di questo scenario, Abitare in affitto propone una visione radicale e quanto mai necessaria: riportare la casa al suo significato originario di bene d’uso, sottrarla alla logica del profitto e restituirla alla sfera pubblica e collettiva. Gli autori sottolineano l’urgenza di misure strutturali, come la regolazione dei canoni di locazione (rent control), per contrastare la crisi abitativa e garantire il diritto all’abitare. Il libro si rivolge a studiosi e studiose, decisori politici, attivisti e attiviste, operatori e operatrici del settore, ma soprattutto a chi ogni giorno vive in affitto, e ne subisce le contraddizioni.
Chiara Davoli è una sociologa presso l’Università di Urbino. Collabora con l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” di Roma ed è autrice di saggi e articoli su temi quali questione abitativa, dinamiche urbane, diritto alla città, pratiche dal basso, disuguaglianze socio-economiche e sfruttamento lavorativo. È co-autrice, insieme a Valeria Tarditi, del libro Lavoro Diseguale. Voci, esperienze ed immaginari delle donne (ed. Castelvecchi, 2023).
Stefano Portelli è antropologo urbano presso l’Università di Roma Tre, Marie Curie Alumni e membro dell’Osservatorio di Antropologia del Conflitto Urbano dell’Università di Barcellona. Ha scritto La città orizzontale (Monitor, 2017), Le nuove recinzioni (Carocci, 2023) con Lucia Tozzi e Luca Rossomando, e Il diritto di restare (Carocci, 2024).




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