Questo “romanzo interiore” racconta il ritorno di Vitamia, una trans cinquantenne, nel suo paesino d’origine per il funerale del padre. Questo viaggio la porta a riscoprire il suo passato e a confrontarsi con la sua famiglia e gli amici, rivelando legami profondi e una nuova consapevolezza di sé. Attraverso incontri significativi, in particolare con la madre e la sorella, Vitamia affronta le sue fragilità e il desiderio di appartenenza, trasformando il dolore in una risorsa. La moda diventa il suo veicolo di espressione e identità, mentre la musica e l’amicizia la sostengono nel suo percorso di rinascita. In questo viaggio, Vitamia impara a volersi bene e a dare voce alla sua vera essenza.
Anna Maria Disanto è barese ma vive a Roma. Si è laureata in Psicologia alla Sapienza, specializzandosi in Psicoterapia dell’età evolutiva. Ha insegnato Psicologia dello Sviluppo all’università di Tor Vergata fino al 2012. È già autrice de L’ultimo aquilone (Roma, 2015), La Tagliatrice di tende (Bari, 2016), Della vendetta di Cettina (Bari, 2018), La ballata delle Arlecchine (Roma, 2020) e Accadde più in un’ora che in cent’anni (Roma, 2022). I suoi scritti sono stati spesso premiati in premi letterali nazionali.




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